
La Repubblica Centrafricana si colloca al 171° posto su 177 paesi per quanto riguarda l'indice di sviluppo umano (rapporto Nazioni Unite 2005). La crescita del prodotto interno lordo è in negativo (-0.4%) e la speranza di vita supera di poco i 38 anni per gli uomini e i 40 anni per le donne.
Uno dei problemi maggiori è quello della mancata scolarizzazione dei bambini, che non lascia presagire una possibilità di sviluppo per il futuro del Paese.
A causa delle ripetute lotte armate per il potere, il sistema educativo già fragile negli ultimi 10 anni si è completamente sfaldato.
Gli anni scolastici che hanno potuto svolgersi normalmente sono stati ben pochi e la qualità dell'insegnamento è calata sia per la mancanza di insegnanti (molti deceduti a causa delle epidemie di HIV che ha una incidenza del 13.5%) sia per la mancanza di libri.
In questa situazione, l'attuale tasso di alfabetizzazione degli adulti è del 33.5% delle donne e 64.8% per gli uomini. Inoltre solo il 51% dei bambini e il 37% delle bambine segue le scuole elementari; un dato che peggiora notevolmente nella regione della Lobaye, dove il tasso di scolarizzazione oscilla tra il 20 e il 30% dei bimbi e di questi solo uno su quattro è una bambina.