Writing /home/wbm_coopi/public_html/blogs/data/cache/c/cdfaf23c3da1f8a40d6239cf6cc5479e.i failed
Writing /home/wbm_coopi/public_html/blogs/data/cache/c/cdfaf23c3da1f8a40d6239cf6cc5479e.xhtml failed
Writing /home/wbm_coopi/public_html/blogs/data/cache/2/2d4f7fc1821aefa4fbc289ab7b8b555d.i failed

Terremoto in Perù - voci dal campo

AIUTA LE VITTIME DEL TERREMOTO IN PERU'

Anche una piccola donazione è molto importante per aiutare chi ha perso tutto. Il terremoto che ha colpito il Perù uno dei peggiori disastri naturali avvenuti in Sud America nell'ultimo secolo. COOPI è intervenuta immediatamente distribuendo generi di prima necessità: con il tuo aiuto può fare ancora di più. DONA ORA!

c/c bancario
Banca Popolare Etica
ABI 05018 CAB 01600 CONTO 000000102369

c/c postale 990200
intestato a COOPI-Cooperazione Internazionale, via De Lemene 50 20151 Milano

La causale è sempre: Terremoto in Perù

Per donare con carta di credito, chiama il numero 02/3085057

Nuove foto nella sezione immagini



Il progetto di emergenza attualmente in corso in Perù è realizzato in collaborazione con ECHO Direzione Generale di aiuto umanitario della Commissione europea.




Aggiornamento del 16 novembre

Da circa un mese stiamo realizzando attività di supporto psico sociale per i bambini della zona colpita dal terremoto per verificare le conseguenze del trauma subito, del fatto che hanno perso la casa e ciò che gli apparteneva e soprattutto del fatto che, ancora oggi, a volte la terra trema. I bambini vivono in baracche, costruite grazie agli aiuti internazionali, in legno, plastica o canna ma i disagi sono moltissimi. Anche molte scuole sono crollate e i bambini hanno dovuto riprendere la scuola in ambienti non adeguati: ma questa è la realtà e per cambiarla ci vorrà tempo. Molti bambini non dormono la notte, hanno paura del buio, hnno ripreso a fare la pipí di notte. Con un gruppo di volontari francesi stiamo raccogliendo aiuti anche dalla popoalzione locale per riuscire a organizzare un Natale diverso per questi bambini che sicuramente non riceveranno regali. I loro desideri? Materiali per la scuola e poi palloni, bambole. Cose semplici, poco tecnologiche che permettano di condividere il gioco senza doverne definire un proprietario. O ancora giochi di società tipo tombola, dama, scacchi, monopoli, mercante in fiera, carte da gioco, cosí che i giochi possano coinvolgere tanti bimbi.

Aggiornamento 17 ottobre 2007


Grazie a un finanziamento di ECHO (Direzione Generale di aiuto umanitario della Commissione europea) abbiamo avviato un intervento di sostegno psicologico ai bambini vittime del terremoto. Il progetto è reso possibile anche dalla collaborazione degli operatori di CEDEMUNEP (centro de sviluppo della donna nera peruviana) che si occupano di contattare le mamme dei bambini da coinvolgere nei progetti. GLi psicologi aiutano i bambini ad affrontare e a elaborare il trauma subito affinché non si radichi in loro e determini comportamenti distorti dalla terribile esperienza vissuta. Sempre in questo periodo, poi, stiamo lavorando su un altro progetto dedicato ai bambini, anche se in realtà coinvolge anche gli adulti. Si tratta dell'identificazione di tutte le persone a cui il terremoto ha provocato danni fisici permanenti per distribuire sedie a rotelle e apparecchi acustici e offrire formazione sull’utilizzo corretto di questi strumenti. Sempre sul fronte dell'infanzia, la ong spagnola Solidaridad Internacional ci ha finanziato un progetto, che prevede la fornitura di materiale scolastico ai bambini e la possibilità di offrire appoggio economico alle loro famiglie per migliorare le condizioni di vita in cui sono costretti a vivere dopo il terremoto, grazie alla fornitura di contenitori per l'acqua, latrine ed esteras. Infine, ma ugualmente importante, stiamo firmando un accordo con UNICEF per riparare i servizi igienici all’interno delle scuole e abbiamo presentato una proposta all'ambasciata francese per realizzare uno studio di rischio e vulnerabilità nelle zone da ricostruire, studio che potrebbe essere ampliato grazie ai fondi della Federazione Internazionale della Croce Rossa con sede a Lima.

Aggiornamento del 27 settembre 2007


Novità sul fronte della raccolta fondi!! Abbiamo ottenuto fondi dalla Ong spagnola SI, Solidaridad Internacional, per portare avanti il progetto di emergenza primaria per un altro mese. Altri fondi arriveranno da Unicef per continuare con le attività di fumigazione, clorazione, installazione di latrine e, novità, per sistemare la strutture igieniche nelle scuole di tutti e 11 i distretti della provincia di Chincha, non solo i 5 in cui siamo intervenuti fino ad ora. Mentre i fondi dell'ambasciata francese saranno impiegati per la realizzazione di uno studio di rischio di disastri naturali sulla costa della provincia di Chincha. Per quanto riguarda l'intervento che stiamo già realizzando, abbiamo terminato la distribuzione di tende, mentre continueranno ad arrivare esteras.