Congo: cure mediche gratuite per 200mila persone

Dott.sa Gracia Ndimi Kabwe (staff COOPI) nel centro di salute di Rubaya, sala per donne ricoverate per gravidanza a rischio

Con un progetto finanziato dagli Aiuti umanitari della Commissione Europea (ECHO), tra aprile 2016 e marzo 2017 COOPI ha fornito assistenza sanitaria gratuita a circa 200.000 persone, nel Nord Kivu, nell’est della Repubblica Democratica del Congo. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con il Ministero della Salute congolese al fine di sostenere le strutture sanitarie statali nel territorio di Masisi. In effetti queste strutture non sono in grado di far fronte da sole all’emergenza sanitaria di questo territorio che accoglie i profughi provenienti dalle regioni vicine e che sono in fuga dalle atrocità compiute dai gruppi armati da oltre 20 anni.

Potenziamento dell’intervento sanitario

Per rispondere alla grave situazione umanitaria di queste popolazioni, l’intervento di COOPI ha potuto fornire assistenza sanitaria gratuita in modo permanente presso tre centri sanitari (Rubaya, Kibabi e Ngungu) e offerto supporto, formazione e sorveglianza epidemiologica itinerante, secondo i bisogni sanitari, all’intera popolazione di 14 zone sanitarie che geograficamente fanno parte del territorio di Masisi. I beneficiari hanno avuto accesso gratuito a tutti i servizi sanitari disponibili: visite mediche, servizi di ospedalizzazione, chirurgia, analisi di laboratorio, farmacia, diagnosi e trattamento di pandemie come la malaria. Fino a gennaio 2017, 78.160 visite mediche sono state effettuate nei centri di salute assistiti dal progetto COOPI. Tra il 27 aprile e il 27 luglio 2016, il personale sanitario di COOPI ha dovuto rispondere a una grave epidemia di malaria nei villagi di Katuunda, Remeka e Miano. Più di 11.000 persone hanno beneficiato di un trattamento sanitario grazie al nostro progetto. Non solo, ma il personale sanitario ha assistito anche più di un centinaio di vittime di violenza sessuale.

Una sala operatoria e due banche del sangue

Due dei principali obiettivi dell’intervento umanitario di COOPI nel territorio di Masisi è stata la riduzione della mortalità materna ed infantile, che in Congo è tra le più alte al mondo. Le donne in stato di gravidanza e i loro figli hanno avuto accesso a cure prenatali, ostetriche e pediatriche e – quando necessario – a interventi chirurgici e ricovero gratuito in ospedale. Tra aprile 2016 e gennaio 2017, 3.126 donne hanno partorito con l’assistenza del nostro personale qualificato nei centri sanitari supportati dal progetto. «Nel centro di salute di Kibaki è stata costruita una sala operatoria e un’équipe di medici è stata formata in chirurgia ostetrica e parto cesareo », spiega il dottor Vincker Lushombo, coordinatore medico del progetto COOPI. Jacques Étienne, Capo Progetto COOPI, sottolinea: «Questa sala operatoria, così come l’installazione di due banche del sangue nei centri sanitari dei villaggi di Rubaya e Ngungu, ha permesso una significativa riduzione della mortalità materna e infantile nella zona». Nel Masisi, 1.541 bambini affetti da malnutrizione severa sono stati curati grazie all’azione umanitaria di COOPI. 618 di loro hanno dovuto essere ricoverati in ospedale. Altri 2.931 bambini sono stati vaccinati contro il tetano, la tubercolosi, la difterite, pneumococco, poliomielite e pertosse.

Congo: cure mediche gratuite per 200mila persone ultima modifica: 2017-03-31T18:15:47+00:00 da Isabella Samà