DAI CAMPI ALLA SCUOLA GRAZIE AGLI ANACARDI

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Mohamed ha 16 anni e vive con la famiglia a Manonko, un piccolo villaggio nel nord della Sierra Leone, a 2 ore di macchina dalla città più vicina.

“Durante il giorno mi occupo di diverse cose: coltivo la terra attorno al villaggio assieme ai miei coetanei, costruisco i mattoni per riparare le case danneggiate, lavo i vestiti al fiume e raccolgo frutta e legna nella foresta. Ma la cosa che mi piace fare di più è andare a scuola, perché posso conoscere e imparare.

Purtroppo però non posso andarci sempre, perchè servono troppi soldi per pagare il trasporto in città e l’iscrizione. Spero che con l‘aiuto di COOPI le cose possano cambiare“, racconta Mohamed.

Per migliorare le condizioni di vita dei villaggi contadini del nord-ovest della Sierra Leone, COOPI ha avviato nel gennaio 2015 un progetto intitolato “Sviluppo imprenditoriale partecipato per l’ottimizzazione della filiera degli anacardi”. Esso mira a potenziare la coltivazione degli anacardi (la principale coltura della zona) con l’obiettivo di migliorare le tecniche di lavorazione, conservazione e commercializzazione.

Il progetto, finanziato dalla Fondazione Cariplo con il sostegno di Comune di Milano, Regione Lombardia ed EXPO2015,  è realizzato con la collaborazione del Politecnico di Milano, dell’Università degli Studi di Milano e di COOP Lombardia.

In Sierra Leone prevede il coinvolgimento di 1.200 agricoltori nella ristrutturazione di 6 granai per la corretta conservazione degli anacardi e di 400 donne. Queste ultime hanno un ruolo importante per la sensibilizzazione delle comunità sugli scopi del progetto, in particolare sugli usi e sulle proprietà nutrizionali del prodotto, e per la commercializzazione.

L’obiettivo in Italia è invece quello di sensibilizzare la cittadinanza sui temi chiave di Expo 2015 e, allo stesso tempo, fornire agli studenti delle università e delle scuole secondarie superiori le competenze per diventare formatori peer to peer, ossia “alla pari” riguardo a queste tematiche verso i loro coetanei.

Ci dice ancora Mohamed: “Sto preparando un vivaio pieno di piantine di anacardio. Quando saranno cresciute le pianteremo in campo aperto e avremo una piccola piantagione. Spero che con il raccolto potrò ricavare i soldi per pagare l’iscrizione e il trasporto per continuare ad andare a scuola, la cosa che desidero di più”.

DAI CAMPI ALLA SCUOLA GRAZIE AGLI ANACARDI ultima modifica: 2016-02-04T14:44:58+00:00 da coopi