Stop ai bambini soldato: dacci una mano!

12 febbraio 2010: tante mani rosse per continuare a dire “STOP ALL’USO DEI BAMBINI SOLDATO!”. Ancora 250.000 i bambini e le bambine reclutati militarmente nel mondo

 

 

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^La mano di COOPI

Per affermare pubblicamente la propria contrarietà all’utilizzo di bambini, bambine e adolescenti come soldati, la Coalizione Internazionale “Stop all’Uso dei Bambini Soldato!”, di cui COOPI è parte, ha istituito per il 12 febbraio 2010 il “Red Hand Day”, la Giornata della Mano Rossa.

 

Padre Vincenzo Barbieri, Presidente e fondatore di COOPI, "stampa" la sua mano rossa per dire "STOP ALL'USO DEI BAMBINI SOLDATO!".

 

Una mano per dire \
Una mano per dire "STOP AI BAMBINI SOLDATO!"

Vincenzo Barbieri, presidente di COOPI.
Vincenzo Barbieri, presidente di COOPI.

le altre adesioni:

scarica adesioni_coalizione_12febbraio10.pdf (.pdf, 2,84MB)

 

Manda una foto con le tua/e mano/i ! vai su Red Hand Day — Submit photo

 

^Comunicato Stampa

Coalizione “Stop all’Uso dei Bambini Soldato!”

12 febbraio, RED HAND DAY – PARTECIPA ANCHE TU!

 

Tante mani rosse – comprese quelle delle associazioni aderenti alla Coalizione – per continuare a dire “STOP ALL’USO DEI BAMBINI SOLDATO!”.

Ancora 250.000 i bambini e le bambine reclutati militarmente nel mondo

 

11 febbraio 2010— Secondo il Rapporto Globale sui bambini soldato del 2008 sono più di 250.000 i minori che prendono parte ai combattimenti in 35 Paesi — utilizzati sia da parte degli eserciti governativi, sia da parte di gruppi armati di opposizione ai Governi; ben 120.000 solo nel continente africano.

 

 

La maggioranza ha dai 15 ai 18 anni, ma alcuni hanno anche soltanto 10 anni e si registra una tendenza sempre più evidente verso un abbassamento dell’età media.

 

Afghanistan, Burundi, Chad, Colombia, Costa d’Avorio, Iraq, Liberia, Myanmar, Nepal, Filippine, Repubblica Democratica del Congo, Somalia, Sri Lanka, Sudan e Uganda, i Paesi nei quali si registra il numero più elevato di bambini e bambine-soldato.

 

Per affermare pubblicamente la propria contrarietà all’utilizzo di bambini, bambine e adolescenti come soldati, la Coalizione Internazionale “Stop all’Uso dei Bambini Soldato!” ha istituito per il 12 febbraio 2010 il “Red Hand Day”, la Giornata della Mano Rossa.

 

La data non è casuale e coincide con l’entrata in vigore del Protocollo Opzionale alla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza sul coinvolgimento dei bambini nei conflitti armati (Optional Protocol on Children in Armed Conflict – OPAC), già approvato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 25 maggio del 2000.

 

Il Protocollo vieta la partecipazione diretta di minori di 18 anni nei conflitti armati e fissa a 18 anni l’età minima per il reclutamento anche da parte dei gruppi armati irregolari oltre che per l’arruolamento da parte delle forze armate governative. È stato ratificato da più di 130 Paesi nel mondo, inclusa l’Italia.

 

«La Coalizione Italiana “Stop all’Uso dei Bambini Soldato!” invita tutti, singoli individui, gruppi o associazioni, ad attivarsi e “dare una mano” anche in Italia, a partire dal 12 febbraio 2010, rendendo pubblico il proprio sostegno a questo messaggio» dice Viviana Valastro, Portavoce della Coalizione.

 

Varie le iniziative possibili: si possono organizzare piccoli eventi per coinvolgere più persone o solo semplicemente colorarsi la mano di rosso e inviare una fotografia o un video che lo documenti compilando il format al seguente link http://www.redhandday.org/index.php?L=en&view=participate

 

Hanno già “dato una mano”: Emilio Cellurale (Direttore – Alisei); Christine Weise (Presidente – Amnesty International – sez. Italiana); Vincenzo Barbieri (Presidente – COOPI); Sergio Marelli (Segretario Generale – FOCSIV); Marco Rotelli (Direttore Generale – Intersos); Valerio Neri (Direttore Generale – Save the Children Italia); Raffaele Salinari (Presidente – Terre des Hommes); Vincenzo Spadafora (Presidente — UNICEF Italia).

 

Sono disponibili foto dei Direttori e Presidenti con la mano rossa al link http://www.bambinisoldato.it/Red-Hand-Day-Giornata-della-Mano

 

Per ulteriori informazioni:

Coalizione Italiana "Stop all'uso dei bambini soldato!"

Sito Internet: www.bambinisoldato.it

E-mail: bambinisoldato@savethechildren.it

Ufficio Stampa Save the Children Italia

Tel. 06.48070023/71; e-mail: press@savethechildren.it

 

Nota: la Coalizione Italiana “Stop all’Uso dei Bambini Soldato!”

La Coalizione Italiana della campagna “Stop all’uso dei bambini soldato!” Nasce ufficialmente a Roma, il 19 aprile 1999. Alisei, Amnesty International-Sezione italiana, Cocis, COOPI, Focsiv, Intersos, Save the Children Italia, Telefono Azzurro, Terre des Hommes Italia e UNICEF Italia sono le 10 associazioni che attualmente ne fanno parte.

La Coalizione ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione dei bambini e delle bambine soldato e far conoscere gli strumenti internazionali esistenti ed utilizzabili per far rispettare i diritti di tutti i bambini e le bambine che vivono o provengono da Paesi in conflitto o in cui un conflitto si sia appena concluso.

 

^Guarda il video

Il servizio andato in onda nella trasmissione "Porta a Porta" su Rai Uno il 1 febbraio 2010. Intervengono Ian Clifton Everest ed Elisabetta Dozio di COOPI

 

 

 

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Stop ai bambini soldato - 12 febbraio 2010 -