Bilancio
Nel 2010 i proventi sono stati di 35.494.335 euro, di cui il 94% impiegato in progetti nel Sud del mondo.
Rafforzamento capitale sociale in Senegal
Rete e iniziative per il co-sviluppo
Le migrazioni senegalesi, di tipo eminentemente economico, presentano strategie diversificate a carattere sia individuale che collettivo. Spesso la famiglia d’origine risulta in diverso modo coinvolta nel progetto migratorio transnazionale, e il legame migrante-famiglia tende a rimanere forte e intenso nel tempo, trovando una concreta espressione di solidarietà nell’invio di fondi assistenziali (rimesse) o di beni in natura. Anche quando non si tratta di una migrazione organizzata, che risponde cioè ad una specifica organizzazione familiare e sociale di tipo transnazionale, l’inserimento del migrante nei contesti di approdo riesce ad avvenire attraverso reti e risorse messe a disposizione dalla comunità di connazionali già insediata. I gruppi di senegalesi espatriati ricostruiscono un tessuto di relazioni, sostegno e condivisione, disponibile per tutti i compatrioti e orientato a fare fronte alle differenti esigenze del migrante, relazioni che prendono con una certa frequenza forme strutturate e formalizzate: le associazioni. Il fenomeno dell’associazionismo è particolarmente diffuso e interessante presso questo gruppo nazionale, in quanto si struttura in una varietà di modi, scopi e funzioni e si rivolge a entrambi i versanti del movimento migratorio. Potremmo affermare che, complessivamente, i processi associativi dei senegalesi rappresentano una risposta alla necessità di adottare una strategica organizzazione solidaristica e comunitaria nel territorio di approdo che abbia al contempo effetti anche sul territorio d’origine. L’associazionismo costituisce perciò un movimento composito in cui si ritrovano importanti risorse individuali e collettive, imprenditoriali e sociali, dalla forte potenzialità positiva nei confronti dei progetti del migrante, della sua famiglia e della società locale italiana e senegalese.
Tali effetti però potrebbero essere di portata molto più ampia se sfruttati nel pieno della loro potenzialità.
Il capitale sociale, definito come il collante dell'interazione tra associazioni di immigrati, istituzioni nazionali, Regioni ed enti locali, e associazioni dei territori di destinazione ed origine, è risultato essere l'elemento chiave sul quale concentrarsi per permettere il pieno sfruttamento delle opportunità di sviluppo insite nel fenomeno migratorio. Il capitale sociale rappresenta infatti una risorsa per sé ed ha inoltre un effetto moltiplicatore sulle altre risorse che appartengono ai migranti: capitale umano e capitale finanziario.
Esistono però alcune barriere al completo sviluppo del capitale sociale: poche opportunità di finanziamento e di supporto organizzativo per la realizzazione di progetti di carattere sia sociale che economico; difficoltà nell’integrazione economico-sociale nelle aree di approdo; assenza di relazioni sistematiche tra organizzazioni (locali o internazionali) presenti sui territori di origine e le associazioni di migranti.
Il progetto promosso da COOPI, CeSPI e CISAO e finanziato dalla Commissione Europea, intende rafforzare il capitale sociale dei migranti senegalesi, favorendo la costruzione di una rete (migranti — paese di accoglienza — paese di origine) utile a consolidare le loro capacità e risorse, e sostenendo attività e progetti di carattere sia sociale che economico finalizzati a contribuire allo sviluppo dei villaggi e delle città di origine.
Il progetto, da una parte renderà dunque possibili contatti tra imprenditori italiani e senegalesi e offrirà loro possibilità concrete per avviare attività imprenditoriali e di commercio internazionale. Dall’altra consoliderà il ruolo del migrante come agente di sviluppo per la realtà d'origine e di approdo (opere di co-sviluppo in partenariato).
A chi è diretto e cosa si chiede ai partner
Ai migranti e alle loro associazioni, interessati ad avere un supporto nella realizzazione di progetti di carattere sociale in appoggio alle comunità di provenienza.
Ai migranti e loro associazioni si chiede di:
• Avanzare idee progettuali significative per il coinvolgimento di risorse e capacità proprie e di soggetti del territorio italiano e senegalese;
• Partecipare da protagonisti nella elaborazione e realizzazione delle idee progettuali, coinvolgendo soggetti partner del territorio italiano e senegalese; le Associazioni più impegnate potranno partecipare al Comitato di Organizzazione della Rete (COR) in veste di decisori in quanto cofinanziatori, e promotori della rete
• Co-finanziare il progetto con i propri risparmi
A imprenditori senegalesi (migranti o legati ai migranti) e italiani, interessati allo sviluppo di contatti e al supporto (organizzativo, burocratico, finanziario) a progetti transnazionali di tipo economico e commerciale.
Agli imprenditori si chiede di:
• avanzare idee progettuali di carattere economico significative per la mobilitazione di relazioni commerciali e/o la realizzazione di investimenti con impatti importanti in termini di creazione di occupazione, distribuzione del reddito, aumento del valore aggiunto delle produzioni, innovazioni e apertura di nuovi mercati tra Senegal e Italia;
• partecipare alle attività previste e in particolare realizzare le iniziative economiche in co-finanziamento
A Regioni, Province e Comuni, Associazioni, Enti e Istituzioni di carattere sociale ed economico italiane, interessate a sviluppare relazioni con le associazioni senegalesi in Italia, ma anche con analoghe Associazioni, Enti ed Istituzioni in Senegal.
In particolare alle Regioni, Province e Comuni dei territori interessati si domanderà:
• una partecipazione diretta al Comitato di Organizzazione della Rete (COR), sia nella veste di decisori in quanto cofinanziatori, insieme agli altri componenti, dei progetti da selezionare e sostenere, sia nella promozione delle attività di rete (scambio di informazioni, analisi, seminari e convegni, formazione) finalizzate al co-sviluppo.
Sul piano più direttamente operativo, il progetto intende:
• sostenere tali Enti nella relazione diretta con i migranti e le loro associazioni attraverso l’attivazione di comitati locali o gruppi di lavoro progettuale
• e nell’azione di co-finanziamento dei progetti sociali e/o imprenditoriali che verranno giudicati più idonei e meritevoli di essere realizzati. Il cofinanziamento andrà direttamente a sostenere le iniziative progettuali.
Cosa offre il progetto
• Consulenza gratuita nella progettazione sociale ed economica;
• cofinanziamento dei progetti sociali con risorse della Commissione europea;
• cofinanziamento dei progetti imprenditoriali in Senegal attraverso l’attivazione di un Fondo di garanzia con risorse della Commissione europea;
• Contribuzione alle spese di partecipazione degli imprenditori alle fiere di Dakar e Monza;
• Un corso di formazione sulla progettazione economica che si terrà in Dakar;
• Mobilitazione di risorse dei soggetti dei territori coinvolti nella rete;
• Seminari di pubblicizzazione, informazione e scambio
• Approfondimenti conoscitivi.
Come si realizza il progetto
RICERCA
La ricerca si propone di rendere noti gli elementi che caratterizzano le relazioni esistenti e potenziali, in Italia e in Senegal, tra associazioni di immigrati, territori di origine e territori di approdo.
Attività di ricerca:
• realizzazione di quattro rapporti di ricerca in Italia (in quattro località delle regioni Lombardia e Piemonte) e di tre in Senegal sugli elementi caratteristici delle relazioni locali;
• analisi e sistematizzazione dei risultati, mettendo in evidenza relazioni transanazionali possibili e potenziali;
• simposium a Milano e a Dakar, per la presentazione dei risultati e per mettere in evidenza le potenzialità economiche del mercato italo-senegalese.
RETE
La costruzione di una rete è mirata a creare e consolidare i contatti e le relazioni tra:
• gli immigrati e le loro associazioni e le realtà locali di provenienza;
• gli immigrati e le loro associazioni in Italia e gli enti locali, le istituzioni e le associazioni del territorio;
• gruppi e associazioni di imprenditori, soggetti della società civile e enti locali dei due paesi.
Attività per la costruzione della rete:
• Costituzione di un Comitato di Organizzazione di Rete (COR) che appoggi gli immigrati nelle attività di identificazione dei progetti di sviluppo da realizzarsi in Senegal, nella loro divulgazione, nei contatti con possibili enti finanziatori. Il COR effettuerà la selezione dei progetti che saranno realizzati.
• Creazione di un sito internet e di un database con le informazioni relative ai diversi soggetti che faranno parte della rete (associazioni di immigrati in Italia, associazioni in Senegal, enti locali e istituzioni dei due paesi, proposte di parternariato e altro)
• Realizzazione di 10 eventi locali in Italia: organizzate dalle associazioni dei migranti senegalesi per promuovere i progetti da loro proposti e selezionati dal COR, al fine sia di favorire la raccolta fondi che la conoscenza della società civile italiana.
• Realizzazione di due eventi provinciali (Milano e Torino) con contenuto imprenditoriale, commerciale, artistico e sociale con il fine di coinvolgere i potenziali partner di rete e la società civile allargata, stimolare la conoscenza reciproca e favorire lo spirito di aggregazione e di iniziativa. Sostegno a progetti di Co-sviluppo (economico e sociale)
SOSTEGNO A PROGETTI DI CO-SVILUPPO (ECONOMICO-SOCIALE)
Si intendono avviare e sostenere progetti:
A) di tipo imprenditoriale: internazionalizzazione di microimprese italo-senegalesi, sostenute attraverso meccanismi di credito, consulenza e formazione.
B) di tipo sociale: opere nei villaggi di origine eseguite grazie agli stanziamenti del progetto a cui si devono sommare le rimesse degli immigrati e finanziamenti di terzi.
A) Le iniziative imprenditoriali riguarderanno imprese senegalesi, miste (italo-senegalesi) e italiane, di migranti o con le quali i migranti sono in contatto, che operano o vorranno operare a livello internazionale tra il Senegal e l'Italia (import-export, produttori e fornitori, distributori, agenzie commerciali, turistiche e di servizi, investitori).
Il progetto fornirà a queste imprese i seguenti servizi:
• una tavola rotonda a Milano e una a Dakar per discutere con gli imprenditori le problematiche di settore, i bisogni di formazione, i metodi di credito agevolato e la partecipazione alla fiera di Dakar e di Monza;
• appoggio (affitto spazi espositivi, contributo alle spese di viaggio) alla partecipazione alla fiera di Monza e a quella di Dakar di 15 o più imprenditori;
• corso di formazione professionale in Senegal per 25 imprenditori senegalesi, per favorire l'accesso al mercato italiano delle loro attività e prodotti;
• creazione di un fondo di garanzia per l'attivazione di linee di credito per 10 imprese senegalesi o miste per finanziare attività da realizzarsi prevalentemente in Senegal;
• Diffusione delle attività della camera di commercio italo-senegalese, indirizzate a sostenere l'avvio di attività imprenditoriali;
• Convegno a Dakar per promuovere nuove attività imprenditoriali e commerciali, investimenti e finanziamenti tra l'Italia e il Senegal.
B) Le iniziative sociali individuate dalle Associazioni riguarderanno opere nei villaggi di origine (scuola, sanità, piccole infrastrutture ecc.).
Il progetto fornirà alle iniziative selezionate i seguenti servizi:
• consulenza alla formulazione delle iniziative;
• accompagnamento nel coinvolgere istituzioni locali potenzialmente interessate a sotenere le iniziative;
• accompagnamento a una missione di verifica della fattibilità delle iniziative;
• cofinanziamento dell'iniziativa in proporzione all'investimento dell'Associazione;
• accompagnamento alla realizzazione di 10 progetti;
• accompagnamento a missioni di valutazione finale di quanto realizzato.
Partecipano al progetto
COOPI
In Italia: Alessandra Soprano
Via F. de Lemene 50, 20151 Milano
Tel. +39 02 3085057, fax +39 02 33403570
In Senegal: Maddalena Spada
Av. Birago Diop, rue 5 x F, Point E, Dakar
Tel. +21 825 34 24 — GSM +221 611 47 07
CeSPI
Sebastiano Ceschi
Via d’Aracoeli 11, 00186 Roma
Tel. +39 06 6990630, fax +39 06 6784104
CISAO
In Italia: Felice Maria Barlassina
Foro Buonaparte 70, 20122 Milano
Tel. +39 02 6575181, fax +39 02 6570013
f.barlassina@nunziantemagrone.it
Progetto eseguito in cofinanziamento con la Commissione Europea.
Una rete per il co-sviluppo — migrazioni e sviluppo
Alle Regioni, Province e Comuni interessate a operare sul nuovo tema del co-sviluppo, nella quadro della politica che sta definendo l’Unione europea, anche con programmi dedicati come Aeneas, il CeSPI propone di partecipare alla rete per il co-sviluppo in corso di avvio, per rispondere in modo adeguato alle aspettative dei migranti e per la lotta alla povertà nei loro paesi.
Per questo risulta necessario che attraverso la rete di costituisca un quadro di riferimento di strutture stabili soft, e un programma di attività in sinergia con il progetto qui presentato e quello MIDA Italia previsto dall’OIM e Cooperazione italiana (e in prospettiva altri da formulare).
Il programma della rete potrebbe prevedere presso gli Enti locali partecipanti:
• creazione di un comitato locale;
• individuazione progetti;
• mobilitazione risorse e competenze del territorio;
• missioni in loco per la valutazione ex ante delle idee progettuali;
• assistenza alla progettazione (attraverso enti del territorio e/o dei paesi di origine);
• implementazione dei progetti;
• cofinanziamento della Regione, Provincia e Comune e in particolare costituzione di un Fondo per il sostegno ai progetti dei migranti (da gestire in coordinamento con i progetti COOPI e OIM che prevedono cofinanziamenti di Commissione europea e Cooperazione italiana), ricerca di ulteriori cofinanziamenti presso Fondazioni e altri soggetti;
• avvio di eventuali rapporti di cooperazione o gemellaggio con villaggi e città ove i migranti realizzano i progetti di sviluppo comunitario.
Tutte le attività di carattere operativo, di cui sopra, potrebbero essere sostenute, patrimonializzate, valorizzate e rese maggiormente visibili, con la costituzione della Rete per il co-sviluppo che avrebbe il compito di organizzare una serie di seminari di informazione e formazione, di scambio di esperienze, di approfondimento e valutazione; conferenza, siti e documenti. Questa Rete avrebbe una prospettiva europea esistendo contatti con diversi partner in Spagna, Francia, Olanda, Germania, e con la Commissione europea.
^Bando per associazioni senegalesi
All'interno del progetto "Rafforzamento del capitale sociale nell'ambito del fenomeno migratorio senegalese" promosso da COOPI insieme a CeSPI e a CISAO e finanziato dall'Unione Europea è stato lanciato un bando di concorso per le associazioni di migranti senegalesi. Cliccando qui sotto è possibile scaricare tutti i documenti relativi al bando.
bando per progetti economico sociali.zip
Bando per progetti economico sociali
Formato: Archivio compresso - Dimensioni: 20 KB
come e dove registrare le associazioni.zip
Come e dove registrare le associazioni
Formato: Archivio compresso - Dimensioni: 35 KB
^Banca dati del progetto
In questo file sono registrati i riferimenti di alcuni soggetti che sono stati intervistati/contattati in relazione alle diverse attività del progetto.
banca dati progetto.pdf
Formato: Documento PDF - Dimensioni: 23 KB
^Rapporto di ricerca
In questo file si trova il rapporto di ricerca completo del progetto.
rapporto di ricerca
Formato: Archivio compresso - Dimensioni: 1,37 MB
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Appuntamenti
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-14/2
- Abano Terme e Padova - supermercati Aliper
San Valentino Solidale -
17/3
- Colere (BG) - Rifugio Albani
CiaspoCOOPI -
19/2
- Carpenedolo (BS) - Associazione Culturale La Sfera
Massaggi Solidali -
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- Roma - Teatro Ygramul, via N. M. Nicolai 14
Concerto di ukulele e rockabilly... Insieme per COOPI -
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- Roma - auditorium Parco della Musica, v.le De Coubertin 30
Orchestra di Piazza Vittorio








