Acqua e servizi igienico-ambientali

 

^LIBERIAMO L’ACQUA

L’acqua ben pulita e ben gestita è essenziale per un buon livello di salute e di alimentazione.

 

Pozzo in Etiopia (Vittorio Oppizzi).
Pozzo in Etiopia (Vittorio Oppizzi).
Garantiamo l’accesso all’acqua potabile nelle aree rurali più aride e realizziamo infrastrutture idriche e servizi igienico-sanitari (latrine, reti fognarie, gestione e smaltimento rifiuti) in contesti urbani degradati.

 

Insieme alle comunità locali, COOPI realizza strutture per garantire l'accesso all'acqua potabile, ricercando nuove fonti di acqua e riabilitando quelle già esistenti, quali sorgenti in foreste, acquedotti in aree urbane, ma soprattutto pozzi in zone aride dell’Africa, in particolare quella Orientale, ma anche in alcune zone dell’America Latina e dell’Asia e Medio Oriente. Sulla base di analisi tecniche e sociologiche, COOPI realizza da pozzi di tipo tradizionale, più facilmente gestibili nei piccoli villaggi, a pozzi profondi alimentati da pompe eoliche o solari; da serbatoi per la raccolta dell'acqua a piccole dighe. COOPI organizza attività di sensibilizzazione e formazione delle comunità su tecniche semplici ed economiche per la purificazione dell'acqua e la gestione degli impianti e per la gestione autonoma e sostenibile delle risorse idriche e ambientali, promuovendo la costituzione di comitati locali.

Dati COOPI, 2008-2009.
Dati COOPI, 2008-2009.

I progetti di risposta all’insufficiente approvvigionamento idrico per uso umano ed animale s’intersecano con altri settori di intervento: la potabilizzazione, ad esempio, previene la diffusione di malattie attraverso l'acqua contaminata, mentre la produzione di acqua per l'agricoltura e l'allevamento favorisce la sicurezza alimentare delle comunità e lo sviluppo dell'economia di singole famiglie fino a intere popolazioni.

Agli interventi di accesso all’acqua si accompagna spesso la costruzione o riabilitazione di infrastrutture igienico-sanitarie quali latrine, reti fognarie con la separazione delle acque nere, contrastando così la diffusione di malattie quali diarrea, colera o tifo. Questi interventi sono realizzati sia in aree rurali spesso come componente di progetti integrati, in particolare in contesti densamente popolati quali i campi di rifugiati dell’Africa Orientale e Centro-occidentale, in Asia e Medio-Oriente; sia in contesti urbani per la riqualificazione urbana e protezione ambientale di quartieri sovrappopolati e particolarmente degradati delle grandi capitali africane e latino americane. Questi ultimi affrontano anche la gestione e smaltimento di rifiuti, in particolare nei paesi del Mediterraneo (Africa del Nord e Balcani) con la realizzazione di discariche idonee, sistemi comunitari di raccolta, attività di sensibilizzazione ambientale I programmi sono realizzati in stretta collaborazione con il personale locale, che assicura la continuità indispensabile perché i risultati durino nel tempo.

 

 

12/01/2009 -