Il Malawi colpito da El Niño si risolleva

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COOPI_AICS_Malawi1“2,8 milioni di persone (circa un quinto della popolazione totale) sono a rischio insicurezza alimentare”, ha dichiarato Arthur Peter Mutharika, presidente del Malawi. Nonostante negli ultimi anni il Malawi avesse fatto progressi significativi nell’affrontare il problema, un nuovo ciclo di inondazioni e siccità legate a El Niño ha vanificato gli sforzi di alcune aree del Paese. El Niño, il bambino, è un fenomeno climatico periodico che si presenta nei mesi di dicembre e gennaio – il periodo natalizio appunto – in media ogni 5 anni. La sua ultima manifestazione ha avuto conseguenze serie sulle colture e sulla vita delle popolazioni rurali dell’Africa Australe a partire da aprile 2016.

Fronteggiare i disastri

Per aiutare le popolazioni che vivono di agricoltura a fronteggiare i disastri provocati dall’alternanza devastante di inondazioni e siccità, COOPI interviene in più Paesi con progetti mirati. Uno di questi Paesi è proprio il Malawi, dove COOPI è attiva dalla fine di settembre 2016, grazie al supporto dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo (AICS). COOPI sta agendo con una serie di interventi volti a rafforzare le capacità delle comunità locali nella produzione e conservazione del cibo.

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Grazie a questi interventi, sono 28.030 le persone che vengono messe in grado di far fronte al ripetersi di eventi legati a El Niño. Questo avviene anche attraverso la diffusione di una maggiore conoscenza della gestione della Riduzione dei Rischi di Disastri: una diffusione messa in atto tanto a livello comunitario quanto a livello di Governi Distrettuali. A questo scopo saranno realizzati corsi specifici e visite di scambio tra i due distretti coinvolti – Salima e Mangochi – per facilitare la diffusione delle buone pratiche di ognuno.

Una reazione pronta per evitare la fame

COOPI_AICS_Malawi5Camilla Benozzi, Capo Progetto COOPI, fa chiarezza sulla situazione delle famiglie del Malawi: “In un Paese dove l’agricoltura è ancora per la maggior parte finalizzata alla sussistenza, la perdita di un raccolto mette immediatamente una famiglia di fronte alla fame”, ci spiega. “Se il fenomeno è diffuso in molte zone del Paese, come nel caso delle scarsità di piogge causata da El Niño, la situazione si complica perché i prezzi aumentano e quindi una più larga parte della popolazione diventa a rischio di insicurezza alimentare”. Una reazione pronta agli effetti del cambiamento climatico sulla produzione agricola permetterà alle famiglie di evitare di trovarsi di nuovo in condizioni di insicurezza alimentare.

Il Malawi colpito da El Niño si risolleva ultima modifica: 2017-02-22T15:56:42+00:00 da coopi