Niger, la formazione degli insegnanti nell’emergenza

Particolare di alunni di una scuola (ph. Abdoulaye Barry)

Dal 25 settembre al 13 ottobre si è svolta a N’Guigmi (uno dei sette Dipartimenti della Regione di Diffa in Niger) la formazione dei dieci insegnanti comunitari che assicureranno le attività educative nei cinque centri di alfabetizzazione, previsti dal progetto di educazione formale e non formale finanziato da AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) e rivolto ai bambini in età scolare dei villaggi d’accoglienza e delle comunità sfollate a causa di Boko Haram.

Tali figure sono state selezionate in collaborazione con l’Ispettorato dell’Insegnamento Non Formale del Dipartimento, interessato dalle attività, attraverso un processo collaborativo che ha coinvolto le autorità dei differenti villaggi ed in particolare il Comitato di Gestione, organo di partecipazione alla vita scolastica composta da insegnanti, genitori, studenti e comunità.
Per agevolare la più cospicua partecipazione e comprensione, la formazione è stata assicurata da due formatori nelle due lingue di riferimento dei partecipanti: kanuri e fulfuldé.

Gli ultimi tre giorni sono stati consacrati all’apprendimento delle “competenze di vita” che saranno trasmesse agli alunni. COOPI rappresenta un punto di riferimento nella Regione per la sensibilizzazione su tematiche di rilievo quali igiene, leadership positiva, salute sessuale e riproduttiva. Sebbene quest’ultima sia considerata in alcuni casi un argomento tabù, l’équipe di esperti psicologi ha formulato dei moduli formativi semplici che approcciano la tematica attraverso immagini di vita quotidiana, rispettando le diversità di genere e in una maniera necessariamente discreta.

Nelle due diverse fasi formative é stata utilizzata una metodologia partecipativa e inclusiva. Dopo l’introduzione di ciascun argomento, gli insegnanti sono stati chiamati a lavorare in gruppo per preparare delle lezioni-tipo e successivamente esporle agli altri partecipanti, in modo da rafforzare le loro competenze pedagogiche.

Abbiamo chiesto ad uno dei dieci insegnanti formati, Mohamed Modou Dala Modou, responsabile dell’istruzione degli alunni del centro di alfabetizzazione di Klakamana, di esprimersi sul percorso di formazione ricevuto. Queste le sue parole:

Ho apprezzato molto il contenuto della formazione e il fatto che fosse spiegato nella lingua madre di ciascuno, per esempio il kanuri che è la mia lingua natale. Ho scoperto tantissime cose e aumentato le mie conoscenze. I formatori erano molto competenti e sono riusciti a trasmetterci le loro conoscenze. Sono contento di essere stato reclutato: facciamo questo lavoro per aiutare la nostra comunità, i nostri piccoli fratelli ed in più ci permette di guadagnare qualcosa e mantenere le nostre famiglie. Noi tutti vogliamo che le attività riescano, che i bambini vengano educati, anche attraverso la nostra collaborazione con gli animatori psicosociali insieme ai quali lavoriamo. Noi sappiamo e vediamo cosa COOPI fa nella nostra Regione e siamo fieri di farne parte.

 


 

Dal 20 novembre 2017 è attiva la campagna “Aiuta un guerriero”, attraverso la quale COOPI vuole rafforzare le attività di educazione e protezione rivolte a bambini e bambine delle zone colpite da crisi umanitarie. Visita il sito della campagna e dona ora

Jasmine, protagonista della campagna "Aiuta un guerriero"


 

Niger, la formazione degli insegnanti nell’emergenza ultima modifica: 2017-11-21T16:43:05+00:00 da coopi