Con un’esperienza pluridecennale alle spalle (1977-2011), da giugno 2017, COOPI è tornata in Camerun per fronteggiare la crisi umanitaria che colpisce le popolazioni residenti nel dipartimento Logone e Chari, nella regione Estremo Nord.In quest’area, la situazione si è aggravata negli ultimi anni a causa delle violenze perpetrate dal gruppo terroristico Boko Haram, che hanno generato un flusso massiccio di profughi e rifugiati.

Qui COOPI ha avviato due progetti d’emergenza: uno relativo all’educazione, l’altro alla sicurezza alimentare e nutrizionale. Da un lato, favorisce l’educazione di bambini e ragazzi tra i 5 e i 18 anni ristrutturando le scuole, fornendo materiale didattico e una copertura delle spese scolastiche. Dall’altro, aiuta le famiglie a diventare autosufficienti dal punto di vista alimentare rilanciando il settore agricolo e distribuendo alimenti alle categiorie più vulnerabili. Inoltre, sostiene le mamme affinché assumano i nutrienti necessari per se stesse e i propri neonati.

* I dati relativi ai Risultati di COOPI sono aggiornati ad ottobre 2017.

 

La situazione in Camerun

I risultati di Coopi



153/188
ISU
25%
Tasso di analfabetismo
32%
Tasso di malnutrizione infantile moderata/severa
24%
Tasso di popolazione che vive sotto la soglia di povertà estrema


2
Progetti
48.200
Beneficiari
2
Staff internazionale
18
Staff locale

 

 

Camerun ultima modifica: 2017-11-20T15:05:50+00:00 da Fabio Dozio