L’economia del Ciad ha conosciuto un punto di arresto con la caduta del prezzo del petrolio, ritornando a basarsi essenzialmente sull’agricoltura e la pastorizia, ricorrenti siccità espongono la popolazione ad una vulnerabilità acuta, in particolare dal punto di vista nutrizionale. La situazione è ulteriormente complicata dal grande afflusso di rifugiati da Sudan, RCA e Cameroun (circa 300.000). La presenza di COOPI nel Paese risalente al 1994, ci permette di conoscere a fondo le problematiche che affliggono il Paese Oggi forniamo assistenza ai rifugiati/IPD e alla popolazione autoctona; ci prendiamo cura dei bambini colpiti dalla malnutrizione; rinforziamo le strutture educative di base, fornendo anche un appoggio psicologico laddove ci siano traumi subiti.
Sosteniamo centri di accoglienza per bambini soli, fornendo una formazione sulla gestione dei centri, dei training per lo staff sul supporto psicosociale, promuovendo eventi pubblici sui diritti dei bambini e contro il lavoro minorile. Per migliorare le condizioni di vita delle popolazioni rurali e rispondere alla cronica insicurezza alimentare, investiamo su interventi di resilienza, che permettano alla popolazione di superare gli shock dovuti alla carenza di mezzi di sussistenza.

* I dati relativi ai Risultati di COOPI sono aggiornati all’ultimo bilancio sociale.

La condizione del paese

I risultati di Coopi


185/188
ISU
62,7%
Tasso di analfabetismo
38,7%
Tasso di malnutrizione infantile moderata/severa
36,5%
Tasso di popolazione che vive sotto la soglia di povertà estrema


13
Progetti
101.754
Beneficiari
27
Staff internazionale
61
Staff locale

 

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Documenti

    Sede

    Ciad ultima modifica: 2015-03-23T17:42:10+00:00 da coopi