La Giordania è attualmente una delle mete principali dei rifugiati siriani, il cui numero (655mila registrati UNHCR) costituisce più del 10% della popolazione, concentrato perlopiù nelle aree rurali e suburbane. Le infrastrutture pubbliche e i servizi risultano inadeguate a supportare i bisogni di un’espansione così rapida, sommandosi a un tasso di disoccupazione già notevole, in particolare nella capitale Amman.

COOPI, riconosciuta ufficialmente dalle istituzioni locali nel 2017, opera in materia di occupazione e sussistenza con progetti di educazione e di formazione propedeutica all’inserimento lavorativo. Si è inoltre proposta di lanciare attività di protezione dei minori e di prevenzione di violenze sessuali e di genere, nonché progetti di supporto psico-sociale volti a mitigare l’impatto della crisi umanitaria (rivolto sia ai rifugiati che ai cittadini autoctoni) e a stimolare la resilienza delle comunità locali.

 

La situazione in Giordania

I risultati di Coopi



86/188
ISU
7,8%
Tasso di mortalità infantile moderata/severa
3,3%
Tasso di analfabetismo
14,4%
Tasso di popolazione che vive sotto la soglia di povertà


1
Progetti
3531
Beneficiari
2017
Anno di inizio attività di COOPI nel paese
7
Numero di operatori locali

 

Giordania ultima modifica: 2017-11-20T15:31:19+00:00 da Fabio Dozio