Honduras

Come molti altri paesi del Centro America, nell’ottobre del 1998 l’Honduras è stato colpito con estrema violenza dall’uragano Mitch. COOPI, che era giá presente nel vicino Guatemala, ha ritenuto indispensabile intervenire in appoggio alla popolazione e alle istituzioni locali per contribuire a superare le difficoltà incontrate durante la fase di emergenza e quella successiva di ricostruzione del paese. I progetti sono stati finanziati dall’agenzia umanitaria dell’Unione Europea, dall’Ambasciata Italiana e dalla Provincia di Bolzano.

COOPI è intervenuta nell’ambito dell’approvvigionamento di acqua potabile (costruzione di acquedotti rurali, perforazione di pozzi e installazione di pompe manuali), del controllo delle malattie contagiose e di quelle causate dal consumo di acqua infetta. Si è occupata inoltre della prevenzione e mitigazione in caso di calamità naturali, dell’assistenza tecnica ai piccoli agricoltori e dell’educazione e formazione della popolazione e del personale istituzionale.

In Honduras, COOPI ha collaborato con alcune associazioni locali tra cui la ONG “Agua para el pueblo”, la Pastorale Sociale e il Centro Tecnico CTSAR, i Comuni, il Ministero della Sanità e dell’Istruzione e la Protezione Civile.

L’intervento di COOPI in Honduras è concluso.

Testimonianze:

L’uragano Mitch ha prodotto danni enormi e nel nostro comune ci sono stati parecchi morti soprattutto per la mancanza di coordinamento delle azioni.
Grazie al programma di Prevenzione Disastri condotto da COOPI e finanziato dall’Unione Europea, la nostra comunità ha ricevuto per la prima volta una vera e propria formazione che ha messo in luce alcune debolezze nel nostro modo di fronteggiare le inondazioni che colpiscono il nostro villaggio ogni anno.
È stato così che nell’ottobre 2001, quando la Tormenta Michelle si è abbattuta sul nostro villaggio, abbiamo saputo coordinare le nostre azioni e contenere i danni.
Rigoberto Rivas: agricoltore. Comunitá Colonia Suyapa, Dipartimento di Colón

Il Comune di Sonaguera ha un indice di malaria molto alto. Dal 1999 stiamo coordinando le attivitá di controllo epiodemiologico con COOPI. Nonostante ci sia ancora molto lavoro da fare, il rischio malarico é diminuito grazie all’applicazione del biolarvicida e soprattutto alla formazione del personale istituzionale, dei collaboratori volontari e del personale comunitario.
La popolazione ha accolto in modo molto positivo i programmi proposti da COOPI aprezzando soprattutto il metodo “partecipativo” seguito dagli operatori, che hanno preferito dare prima di tutto ascolto alle conoscenze locali e apportare solo in un secondo momento i loro pareri sui metodi seguiti e le nuove tecniche da utilizzare.

Javier Reyes: tecnico controllo vettori Centro di Salute di Sonaguera, Dipartimento di Colón.

Honduras ultima modifica: 2016-09-21T11:32:17+00:00 da coopi