Dal 2014 l’Iraq è il teatro di quella che è stata definita una della più grandi emergenze umanitarie degli ultimi anni. I profughi in movimento dentro i confini del Paese sono circa 3,1 milioni; mentre i rifugiati siriani sono circa 239.000 ai primi mesi del 2017. Questi alti numeri mettono a dura prova il sistema dei servizi pubblici primari e creano difficoltà socio-economiche alle comunità locali.
COOPI è presente in Iraq da giugno 2017 con attività in favore dei profughi e delle comunità ospitanti di Qayyarah, a sud di Mosul. Qui porteremo avanti azioni di educazione in emergenza: supporto psicologico per ridurre gli effetti traumatici del conflitto sui bambini e favorire il ritorno ai percorsi di educazione formale primaria e secondaria, grazie alla riapertura di scuole nelle zone devastate dalla guerra. Interverremo con attività di tipo wash attraverso il ripristino degli impianti di distribuzione e purificazione dell’acqua distrutti nel corso dell’occupazione del ISIS e la diffusione delle corrette pratiche di utilizzo dell’acqua e igiene. Inoltre promuoveremo campagne di riduzione dei rischi legati alla fitta presenza di mine antiuomo nel territorio.

* I dati relativi ai Risultati di COOPI sono aggiornati all’ultimo bilancio sociale.

La situazione in Iraq

I risultati di Coopi



121/188
ISU
6,6M
Mancanza di accesso ad acqua e servizi igienici
3,3M
Mancanza di accesso alla scuola
3,9%
Tasso di popolazione che vive sotto la soglia di povertà estrema


1
Progetti
33.500
Beneficiari
5
Staff internazionale
35
Staff locale

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Documenti

    Sede

    Iraq ultima modifica: 2016-09-21T11:36:26+00:00 da coopi