Serbia

COOPI ha avviato i propri interventi in Serbia nel febbraio 2000, in particolare a Nis (centro-sud del Paese), uno dei centri più importanti nei Balcani in termini di popolazione (286.000 abitanti) e di attività economico-sociale e tra i maggiormente colpiti dai bombardamenti Nato.

In particolare sono stati distrutti o gravemente danneggiati 3.800 edifici civili e 19 istituti scolastici, l’economia ha subito un drastico crollo a causa della chiusura di 243 ditte e oltre 120 famiglie sono rimaste senza abitazione.

In questo contesto il tasso di povertà della popolazione aumentato vertiginosamente (il 20% della popolazione già prima viveva in estrema povertà) e così anche il tasso di disoccupazione.

Il primo intervento di COOPI è stata la riabilitazione di case con l’obiettivo di offrire assistenza ai numerosi sfollati provenienti dal Kosovo e da Metohija e di migliorare le condizioni di vita degli abitanti di diversi comuni del Paese, in particolare Leskovac, Lebane e Medveda.

La riabilitazione delle abitazioni è stata realizzata attraverso la distribuzione di strumenti e di materiale per l’edilizia nonché la distribuzione di stufe per far fronte all’inverno.

Il progetto ha previsto anche un programma per la gestione dei rifiuti e un intervento idrico per la purificazione dell’acqua nella zona del Lago Oblacina.

Nell’agosto 2000 è stato realizzato anche nella municipalità di Nis un intervento per la riabilitazione di abitazioni attraverso la distribuzione di materiali e attrezzature.

Nel marzo 2001 COOPI ha ampliato il proprio intervento con un progetto realizzato nel nord del Paese volto alla ristrutturazione della Casa di accoglienza per persone affette da malattie mentali. L’intervento ha previsto non solo la riabilitazione dell’infrastruttura ma anche la distribuzione di materiali per i laboratori di artigianato che rappresentano una parte della terapia seguita dagli ospiti della struttura.

Sempre nel 2001 COOPI ha realizzato un intervento per la riabilitazione di scuole e di un centro di assistenza sanitaria nel comune di Medveda per il quale è stata prevista anche la fornitura di strumentazione medica.

COOPI ha inoltre realizzato due progetti finanziati da ECHO per la riabilitazione di case private in diverse zone del Paese.
In particolare ha attuato con ECHO un progetto che tocca 14 municipalità della regione sud-occidentale del Paese e che consiste nella riabilitazione di case private per i rifugiati e gli sfollati interni e la promozione di attività generatrici di reddito per le famiglie dei rifugiati.

L’intervento di COOPI in Serbia è concluso.

Serbia ultima modifica: 2016-04-26T16:57:34+00:00 da coopi