Dal 2011 la Siria vive una profonda crisi umanitaria nata in seguito alla primavera araba che ha interessato vari Paesi del Mediterraneo, per poi diventare ancora più complessa con l’arrivo del gruppo ISIS proveniente dall’Iraq. In sei anni sono state uccise 250.000 persone, ferite più di un milione, oltre 6 milioni di siriani hanno lasciato il Paese in cerca di protezione all’estero, e quasi 8 milioni di persone sono sfollate. Come si può immaginare, i bisogni per ognuno di loro sono diversi e riguardano tutti i settori di intervento. A dicembre 2016 COOPI ha aperto una sede a Damasco e da febbraio 2017 è partito il nostro primo progetto approvato da AICS, dal titolo: “Iniziativa di emergenza in Siria per il miglioramento della sicurezza alimentare e delle condizioni igienico sanitarie”. Qui distribuiremo kit per la realizzazione di orti e pollai a 657 famiglie vulnerabili che hanno una donna come capofamiglia e sono residenti nella periferia sud-ovest della città di Damasco e nei villaggi del sub-distretto di Qatana. La nostra azione mira a favorire l’autosufficienza alimentare delle famiglie; ridurre il rischio di abusi fisici e sfruttamenti sessuali nei confronti delle donne e fornire supporti psicosociali adeguati.

The copyright foto Ibrahim Malla – SARC.

* I dati relativi ai Risultati di COOPI sono aggiornati all’ultimo bilancio sociale.

La situazione in Siria

I risultati di Coopi



134/188
ISU
7M
Mancanza di accesso a cibo e acqua
2,9M
Mancanza di accesso alla scuola
69%
Tasso di popolazione che vive sotto la soglia di povertà estrema


1
Progetti
18.360
Beneficiari
1
Staff internazionale
0
Staff locale

 

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Documenti

    Siria ultima modifica: 2017-02-03T13:15:57+00:00 da Antonella Tomaselli