Tajikistan

La prima missione di COOPI in Tajikistan è stata effettuata nel marzo del 2000 per analizzare la fattibilità di progetti nel Paese.

Il Tajikistan già poverissimo durante la dominazione sovietica, ha vissuto sei anni di guerra civile che hanno aggravato notevolmente la situazione, rendendolo il paese più povero delle Repubbliche centro-asiatiche.

Nonostante questo, il Tajikistan è una delle cosiddette “emergenze dimenticate”: privo di interesse per i media, i donatori e l’opinione pubblica.

Dalla prima missione di COOPI è emerso che uno dei problemi principali risiedeva nella cattiva gestione delle risorse idriche che portava a una mancanza di acqua potabile con conseguenti epidemie di tifo e altre malattie gravi (salmonellosi, dissenteria, infezioni intestinali, epatiti e tubercolosi).

Si è pertanto deciso di intervenire nel settore idrico-sanitario nella regione di Khathlon (sud del Paese) distretto di Vosé che è risultata essere una delle zone in cui l’intervento era prioritario.

Il primo progetto è iniziato nel giugno 2002 ed è stato finanziato da ECHO. L’intervento prevedeva l’installazione di 250 pompe a mano per la fornitura di acqua potabile e una campagna sanitaria per sensibilizzare la popolazione locale al corretto uso dell’acqua e al rispetto delle norme igieniche.

Nel frattempo, dal dicembre 2001 al febbraio 2002, in concomitanza con l’inizio della guerra in Afghanistan, COOPI ha gestito dal Tajikistan anche l’intervento di distribuzione di aiuti umanitari in Afghanistan (Dashte Qala).

Per tali motivi COOPI è intervenuta in Tajikistan con progetti per la riabilitazione della rete idrica, finalizzati alla fornitura di acqua potabile e al miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie della popolazione.
Dal 2004 è stata impegnata con un progetto nei distretti di Jomì, Khurozon e Vosè, nella regione di Khathlon, a sud del Paese, che ha permesso la riabilitazione di 5 sistemi idrici al servizio di 23.500 beneficiari – tra cui il sistema di approvvigionamento idrico dell’ospedale di Jomì – e l’installazione di circa 120 fontane pubbliche.

COOPI è intervenuta riabilitando le reti idriche esistenti, installando pompe meccaniche a una distanza di 150 metri dalle abitazioni dei beneficiari, formando dei comitati di villaggio per la gestione delle risorse idriche e organizzando training per la popolazione locale sul corretto uso dell’acqua, e sul rispetto delle norme igienico-sanitarie.

L’intervento di COOPI in Tajikistan è concluso.

Tajikistan ultima modifica: 2016-09-21T11:16:30+00:00 da coopi