Per un’ Europa della solidarietà verso chi chiede rifugio

gentiloni

Alla c.a. Presidente del Consiglio
Onorevole Paolo Gentiloni

Gentile Presidente,

innanzitutto desideriamo esprimerle i nostri complimenti per la recentissima nomina. Un incarico di grande rilevanza per le responsabilità verso il popolo italiano ma anche verso tutte quelle persone, uomini, donne e bambini, che stanno cercando un rifugio in Europa. A questo proposito, il 15 e 16 dicembre parteciperà all’ultimo Consiglio Europeo dell’anno, e le migrazioni saranno al centro delle discussioni. Sembra che l’UE si compiacerà per il numero di persone che è riuscita a tenere al di fuori delle proprie frontiere, provocando però un forte aumento delle morti nel Mediterraneo.
A nome di Concord Italia e delle organizzazioni della società civile italiane ed europee che promuovono uno sviluppo basato su equità e diritti umani, ci appelliamo a Lei affinché promuova un’Europa della solidarietà internazionale e dei diritti umani di tutti, non un’Europa che costruisce muri.

Per questo Le chiediamo di poter operare affinché al Consiglio europeo si decida per:

  • una maggiore solidarietà tra gli Stati membri: l’Europa deve offrire protezione e opportunità di integrazione a chi ne ha diritto, senza costringere Grecia e Italia a sostenerne tutto il peso;
  • fermare l’applicazione di accordi con paesi di origine e di transito che abbiano lo scopo di arrestare i flussi migratori, ove questi accordi non garantiscano la sicurezza dei migranti e siano privi di una base legale chiara;
  • istituire canali di migrazione sicuri e regolari per evitare stragi nel Mediterraneo, secondo gli impegni presi con l’Agenda 2030, con particolare attenzione a donne e bambini (specialmente se non accompagnati) e migliorando i canali di riunificazione familiare.
  • creare corridoi umanitari, come quello di cui l’Italia è fiera, e aumentare gli sforzi per la risoluzione pacifica dei conflitti, fermando le dissennate politiche estere e di sicurezza di alcuni paesi membri dell’UE.
  • rispettare le convenzioni internazionali sui diritti umani, incluso il diritto all’asilo e alla protezione per le persone in situazione di bisogno, indipendentemente dal loro status giuridico, e garantire che il rimpatrio di ogni migrante irregolare avvenga solo dopo un’adeguata valutazione del suo caso, e sia condotto in modo sicuro e dignitoso.
  • fare sì che i fondi della cooperazione siano destinati a sostenere le strategie di lotta alla povertà e non per tenere fuori i migranti e i rifugiati dall’Europa.

Le auguriamo quindi un buon lavoro per rappresentare l’Italia della solidarietà, affinché l’Europa non perda la sua anima umanistica, altrimenti divisa e persa in quei ciechi interessi nazionalistici che hanno già portato ad immani tragedie. Il Suo compito è di grande valore ma difficile. Su questa strada le associazioni di Concord Italia sono con Lei.

Un cordiale saluto,
Francesco Petrelli, Portavoce di Concord Italia

Per un’ Europa della solidarietà verso chi chiede rifugio ultima modifica: 2016-12-15T10:10:17+00:00 da coopi