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COOPI in Uganda


COOPI è in Uganda dal 2000 con progetti di emergenza nei distretti di Kitgum, Bundybugyo, Kasese, Nebbi, Soroti, Pader, Apac e Lira. E' presente con progetti di sviluppo nella capitale Kampala.





























In quasi venti anni di guerra civile nel nord del paese i bambini hanno pagato un prezzo altissimo: morti, rapiti, violentati, costretti in schiavitù, persino a uccidere e mutilare.
COOPI è impegnata a migliorare le condizioni di vita di tanti di loro e dell'intera popolazione con programmi di sicurezza alimentare, igienico-sanitari, di educazione e contro la violenza sulle donne e le bambine.
Attraverso il microcredito finanziamo piccole attività commerciali che danno sostegno alle famiglie e contribuiscono a creare reddito, commercio e sviluppo.
Agli sfollati del nord del paese offriamo rifugio nei campi di Pader e Lira, servizi di base, generi di prima necessità, acqua, sicurezza alimentare, strutture sanitarie, educazione e tutela dei bambini.
I beneficiari sono oltre 250 mila tra adulti e bambini.

COOPI dà un contributo alla pace anche in Uganda.
Il 26 agosto del 2006 le parti in guerra hanno firmato un "cessate il fuoco" allo scopo di avviare il difficile processo di pace. La tregua è scaduta a fine febbraio, quindi il conflitto potrebbe riesplodere da un momento all'altro. Per questa ragione, insieme ad altre 49 organizzazioni laiche e cattoliche, ci siamo fatti promotori di un'azione di pressione nei confronti del Ministero degli Affari Esteri Italiano, sollecitando il sostegno anche economico dell'Italia al processo di pace nel nord dell'Uganda per evitare ulteriori sofferenze alla popolazione già duramente provata.