Somalia, un approccio integrato nelle emergenze

Somalia - refugee camp

Ci sono molti modi di salvare vite umane in contesti di emergenza. Nel centro-sud della Somalia, nell’ambito del progetto finanziato da ECHO (Direzione generale per gli Aiuti umanitari e la protezione civile dell’Unione Europea), COOPI sta lavorando da marzo 2016 attraverso un approccio integrato destinato alle popolazioni più vulnerabili colpite da calamità naturali e artificiali.

Qui sia gli sfollati che gli agricoltori fluviali beneficiano di differenti aiuti, al fine di rafforzarne la capacità di risposta e preparazione agli shock futuri.

Ognuna di queste famiglie e comunità sostenute sta vivendo una situazione di crisi e sta cercando una vita migliore e maggiori opportunità. Dietro ad ognuno di loro c’è una “storia di successo”, un modo atttraverso cui sono riusciti a migliorare le loro vite e che crediamo sia importante condividere.

Adey, migliorare la sicurezza alimentare

“Ho tre figli e uno di loro non era in grado di sostenersi e camminare a causa di una dieta povera. Purtroppo non eravamo in grado di comprare la necessaria varietà di cibo. Spesso rimanevamo senza o con un solo pasto al giorno”. Nel campo per sfollati di Kasaba, la famiglia di Adey ha ricevuto voucher per acquistare cibo fresco. Attraverso un maggiore reddito, istruzione e mezzi di sussistenza e di protezione, COOPI sta lavorando er migliorare l’accesso al cibo nutriente per le famiglie vulnerabili. “Mi chiedevo come mai il mio figlio più giovane non potesse camminare e giocare come i suoi amici, ma da quando assumiamo frutta fresca è di nuovo pieno di energia”.

Barey, rafforzare la resilienza

“Le ultime stagioni “Deyr” e “Gu” non sono state molto piovose e questo è stato un grosso problema per la comuunità pastorale” ci ha detto Barey nel villaggio di Qurday. “In particolare la mia famiglia ha vissuto parecchie difficoltà nell’andare a prendere l’acqua al fiume, a 20 km di distanza” diceva Barey “e questo ha portato alcuni dei nostri capi di bestiame a morire a causa della mancanza di acqua e cibo”. Con l’intervento di COOPI la comunità ha ricevuto rifornimenti di acqua attraverso appositi camion. “Siamo ora in grado di nutrire il bestiame e i nostri bambini in maniera adeguata e senza paura, perché sappiamo che la scarsità di acqua è terminata”.

Sareyo, accesso ai servizi igienico sanitari sicuri 

In alcune aree con alta concentrazione di persone soggette a epidemie, COOPI sta lavorando per migliorare l’accesso all’ acqua potabile e adeguate pratiche igienico-sanitarie. Nel villaggio di Bulla Qolloc, Sareyo ci ha raccontato: “Non prestavamo molta attenzione a quanto la nostra salute dipenda dalla pulizia delle nostre mani e dal cibo adeguatamente protetto”. La distribuzione di kit di igiene e la promozione della conoscenza di pratiche igienico-sanitarie adeguate hanno aiutato a ridurre l’incidenza di malattie diarroiche. “Utilizziamo saponette per la pulizia, taniche con coperchi per prendere l’acqua e compresse per purificarla dopo averla raccolta al fiume”.

Accanto alle persone che vivono una situazione di crisi, costretti a vivere con poche risorse o di trasferirsi in campi per sfollati, gli aiuti umanitari non servono solo a salvare vite ma anche a guardare al futuro.

 

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Somalia, un approccio integrato nelle emergenze ultima modifica: 2016-12-16T11:18:39+00:00 da coopi