Chi Siamo

Storia

Dopo 50 anni siamo ancora convinti che sia la strada giusta.

Il 15 aprile 1965 P. Barbieri fonda COOPI. Da qui prende avvio un cammino lungo 50 anni durante i quali COOPI e la cooperazione internazionale italiana con tutte le molteplici voci cresceranno e si trasformeranno insieme. Ma la storia di COOPI comincia prima del 1965, già nel 1961 quando il giovane gesuita Vincenzo Barbieri viene inviato dai superiori a studiare a Lione alla Facoltà di Teologia, in vista di una futura partenza per il Ciad come missionario. In Francia incontra un ambiente culturale molto più vivace ed aperto rispetto a quello che permeava la provincia italiana negli anni precedenti il Concilio Vaticano II ed entra in contatto con movimenti laici internazionali impegnati da anni nel volontariato nei Paesi in via di sviluppo. Nel 1962 Barbieri rinuncia a partire come missionario e rientra a Milano con l’intenzione di formare volontari pronti a partire per il sud del mondo. È lui ad introdurre la componente laica nelle missioni.

1965-2015: 50 ANNI DI COOPI NELLE TAPPE PIÙ SALIENTI

Italia
1965

Italia

Nasce Cooperazione Internazionale. Padre Barbieri forma ed invia laici all’estero per missioni che durano almeno 2 anni.

Italia
1966

Italia

COOPI contribuisce alla stesura della Legge Pedini, che istituisce il servizio civile internazionale.

Malta
1976

Malta

COOPI realizza il suo primo progetto finanziato dal Governo italiano. L'uso di fondi pubblici porta l’Associazione a passare dal volontariato al professionismo.

Somalia
1980

Somalia

La crisi dell’Ogaden, in Somalia, spinge COOPI a realizzare il primo progetto di assistenza umanitaria.

Italia
1993

Italia

COOPI è una delle prime Ong europee a firmare un accordo di partenariato con il Dipartimento Aiuto Umanitario della Commissione Europea.

Ruanda
1994

Ruanda

Dal Congo, COOPI si prepara ad accogliere la popolazione in fuga dal genocidio e a riportare a casa 15 mila bambini persi durante la fuga.

Sierra Leone ed ex Jugoslavia
1999

Sierra Leone ed Ex Jugoslavia

COOPI comincia ad assister gli ex bambini soldato in Sierra Leone e partecipa alla “Missione Arcobaleno”.

Repubblica Democratica del Congo
2002

Repubblica Democratica del Congo

COOPI sperimenta la “cura terapeutica comunitaria” per salvare i bambini dalla malnutrizione. Il nostro approccio d’emergenza verrà adottato come protocollo governativo.

Ecuador
2004

Ecuador

COOPI inaugura in Ecuador il primo progetto di “riduzione del rischio disastri”.

Italia
2005

Italia

COOPI e Padre Barbieri ricevono la menzione speciale al Premio per la Pace della Regione Lombardia e l’Attestato di Benemerenza Civica del Comune di Milano.

Bolivia
2007

Bolivia

Con il successo del primo ospedale che integra medicina ufficiale e tradizionale, COOPI inaugura l’approccio interculturale che verrà adottato dallo Stato per promuovere salute e giustizia indigene.

Repubblica Centroafricana
2010

Repubblica Centroafricana

COOPI contribuisce alla ratifica della convenzione ILO 169 sui diritti dei popoli indigeni. È un successo per COOPI che da anni lavora nel Paese per tutelare e promuovere i diritti dei pigmei Aka.

Malawi
2011

Malawi

Per ridurre il rischio disastri, COOPI mappa il territorio impiegando tecnologie mobili e satellitari e coinvolgendo attivamente le comunità locali.

Etiopia
2014

Etiopia

Il Governo premia il progetto di COOPI di accesso alle energie rinnovabili per l’altissimo beneficio che fornisce alle comunità.

Italia
2015

Italia

COOPI festeggia 50 anni. In occasione di questo importante anniversario, COOPI presenta la sua Strategia 2015-2020 e pubblica il suo primo Bilancio Sociale.

Lago Chad e Medio Oriente
2016

Lago Chad e Medio Oriente

COOPI fronteggia le crisi con un approccio regionale integrato.

Supporto ai rifugiati dalla Libia
2017

Al fine di fornire supporto psicologico ai richiedenti asilo e ai rifugiati evacuati dalla Libia, COOPI inizia a collaborare con UNHCR in Niger in tema di programma ETM (Emergency Transit Mechanism).
 

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Padre Barbieri

Definito “megafono della carità” per il suo stile in grado di smuovere le coscienze di un’Italia in piena trasformazione, fondò COOPI il 15 aprile 1965.

padre barbieri

Gesuita singolare e lavoratore instancabile, padre Barbieri fu missionario fino all’ultimo giorno della sua vita: non si accontentò di presiedere la sua Ong, ma si spese in prima persona in attività di sensibilizzazione e raccolta fondi per i bisognosi.

Dalle strade milanesi ai distretti in Africa, per padre Barbieri la priorità restava l’aiuto per il prossimo, senza distinzioni, senza giudizi. Un modo nuovo di vedere la cooperazione internazionale, finalmente aperta a personale laico purché motivato, in cui “cooperare” assume le vesti di “fare le cose insieme”, fianco a fianco.

Ho solo seguito il vento

"Ho solo seguito il vento"

Vita di Vincenzo Barbieri, padre del volontariato internazionale.

Ho solo seguito il vento (Editrice Missionaria Italiana, pp. 240, euro 14,00, prefazione di Andrea Riccardi) è il libro che per la prima volta ricostruisce la storia di COOPI e del suo carismatico fondatore, padre Vincenzo Barbieri (1930-2010). Scritto da due dei protagonisti e amici di padre Barbieri, il giornalista di Famiglia Cristiana Luciano Scalettari, per anni inviato in Africa, e il medico Claudio Ceravolo, oggi presidente della ong, il volume prende spunto da una delle frasi più celebri di padre Barbieri: «Ho incontrato questa realtà di laici che partivano, e anch’io sono andato dove soffiava il vento».

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