Ciad, Giornata mondiale Infanzia
05-12-2017 | di COOPI

Ciad, Giornata mondiale Infanzia

Sabato 18 novembre, in collaborazione con SOS Village Enfant Ciad e la Fondazione Dieu Benit, partner del progetto di protezione dei minori e riduzione della violenza di genere in Ciad finanziato dall'Unione Europea, COOPI ha organizzato una emissione radiofonica in ognuno dei due centri, durante la quale i bambini stessi hanno parlato dei loro diritti fondamentali, delle proprie esperienze e dei loro desideri per il futuro. Hanno affermato:

Abbiamo diritto a andare a scuola, a diventare da grandi chi vogliamo, a non dover lasciare la scuola per lavorare. Ho il diritto di sposarmi con una persona che io stessa ho scelto.

In Ciad, infatti, il tasso di matrimoni precoci è di quasi il 70% tra i minori di 18 anni, secondo i dati forniti dall'ONG Girls Not Brides e quasi tutti i giovani abbandonano gli studi intorno ai 15 anni per lavorare, motivo per cui la riduzione di questi fenomeni rappresenta una delle sfide più grandi. Il matrimonio forzato é vietato per legge, cosí come lo sfruttamento minorile, ma si tratta di pratiche talmente radicate nella società e cultura ciadiana che le strutture e strumenti legislativi non riescono a debellare. Nelle zone rurali nemmeno le forze dell'ordine o i funzionari sono a conoscenza delle norme legislative. I minori inoltre, crescendo in contesti di povertà e ignoranza, non sono informati dei loro diritti e spesso non hanno le forze di opporsi a ciò che la società e la famiglia impongono loro.

 

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E' necessario quindi una forte sensibilizzazione della società civile e delle autorità
per quanto riguarda la legislazione nazionale e internazionale e il rispetto dei diritti fondamentali dei minori. Questa ?impresa? presenta non pochi ostacoli. Si incontra ancora molta reticenza nei membri della popolazione locale nel comprendere che i bambini non devono lavorare. A livello istituzionale e politico, molti buoni propositi non si trasformano mai in azioni concrete. Sensibilizzare gli adulti è assolutamente necessario ma è fondamentale educare i giovani stessi ai loro diritti in modo tale che, crescendo, diventino adulti consapevoli e si prodighino nel rivendicare e proteggere ciò che le generazioni precedenti hanno ignorato.

 

6 Pavan_Tchad_projet IEDDH 2017

La giornata del 20 Novembre é quindi trascorsa all'insegna di questo principio, che siano i bambini a prendere in mano le redini del proprio destino, attraverso tutto il supporto, l'amore e l'educazione che noi, genitori, educatori, attivisti o promotori dei diritti possiamo dare loro. Nell'ottavo arrondissement di N'Djamena, COOPI, SOS Village d'Enfant Ciad e la Fondazione Dieu Benit hanno organizzato un incontro di sensibilizzazione sui diritti dei minori alla quale tutte le autorità dell'arrondissement hanno participato. I bambini si sono esibiti in danze moderne e tradizionali alle quali è seguita una partita di calcio tra i giovani dei due centri. In conclusione alla giornata è stato organizzato un gioco a quiz, durante il quale sono state poste ai bambini domande di attualità o legate al tema della celebrazione. Dei premi sono stati distribuiti ai vincitori.

La giornata si è quindi conclusa in un clima gioioso e ancora una volta con la speranza che un cambiamento e un miglioramento della situazione possa realizzarsi a fatti e che non si limiti a una lista di buoni propositi.