Emergenza in Libano: COOPI porta aiuti agli sfollati e lancia un appello urgente
09-03-2026 | di COOPI

Emergenza in Libano: COOPI porta aiuti agli sfollati e lancia un appello urgente

Sono circa mezzo milione le persone costrette a lasciare le proprie case in Libano, di cui il 30% bisognose di tutto. COOPI interviene dalle prime ore e lancia una raccolta fondi per sostenere l’assistenza umanitaria.

In Libano la situazione umanitaria si sta aggravando rapidamente. Negli ultimi giorni centinaia di migliaia di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case e a spostarsi verso aree ritenute più sicure. Intere famiglie hanno lasciato tutto alle spalle in poche ore, cercando rifugio dove possibile: in scuole pubbliche, centri comunitari, luoghi di culto o presso parenti e amici.

Le stime governative parlano di 500.000 persone costrette a fuggire dai bombardamenti, di cui il 30% bisognoso di ogni forma di assistenza.

Molti degli sfollati si sono spostati verso Beirut, la regione del Monte Libano e il nord del Paese. Le strutture che li ospitano sono spesso sovraffollate e con accesso limitato ai servizi di base. In diversi casi le famiglie dormono in spazi improvvisati, condividendo pochi servizi e con scarse possibilità di procurarsi cibo sufficiente.

Siamo partiti nel cuore della notte, portando con noi solo qualche vestito e i documenti. I bambini chiedevano quando saremmo tornati a casa. Non ho saputo cosa rispondere

racconta Mariam*, madre di tre figli ora ospitata in un centro di accoglienza temporaneo.

Questa nuova ondata di sfollamenti si inserisce in un contesto già estremamente fragile. Negli ultimi anni il Libano ha affrontato crisi economiche profonde, instabilità e ripetute emergenze umanitarie. Molte delle persone oggi costrette a fuggire avevano già vissuto esperienze simili in passato e si trovano nuovamente prive di mezzi di sussistenza.

Tra loro c’è anche Ahmad*, che ha raggiunto Beirut insieme alla moglie e alla figlia di cinque anni dopo un lungo viaggio in auto. Ora dormono in una scuola trasformata in rifugio.

Non sappiamo quanto resteremo qui, ma la cosa più importante è che mia figlia possa mangiare e sentirsi al sicuro.

L’intervento di COOPI

Di fronte al rapido peggioramento della situazione, COOPI – Cooperazione Internazionale, presente in Libano dal 2013, ha attivato un intervento di emergenza per sostenere le persone sfollate.

Il team di COOPI sta operando nei rifugi e nelle scuole trasformate in centri di accoglienza temporanei, distribuendo pasti caldi, kit igienici, generi di prima necessità e aiuto psicosociale alle famiglie.

Spiega Pascal Maillard, capo missione COOPI in Libano:

L’obiettivo immediato è garantire alle persone più vulnerabili – tra cui bambini, anziani e famiglie che hanno lasciato le proprie case senza nulla – la possibilità di coprire i bisogni alimentari di base nei primi giorni dell’emergenza.

In molti dei luoghi dove si sono rifugiati gli sfollati, infatti, le risorse sono limitate e l’aumento improvviso della popolazione rende difficile assicurare a tutti pasti regolari. Il supporto alimentare diventa quindi una priorità assoluta per evitare che la situazione umanitaria peggiori ulteriormente.

Un appello urgente per sostenere l’emergenza

Per continuare a garantire assistenza alle persone sfollate e raggiungere un numero sempre maggiore di famiglie in difficoltà, COOPI lancia un appello urgente di raccolta fondi.

I fondi raccolti permetteranno di finanziare:

  • la distribuzione di pacchi alimentari alle famiglie sfollate;
  • la fornitura di beni essenziali per la sopravvivenza quotidiana, come materassi, coperte e kit igienici;
  • il rafforzamento delle attività di assistenza umanitaria nei centri informali, come il supporto psicosociale e l’animazione ai bambini.

In situazioni di emergenza come questa, la rapidità dell’intervento è fondamentale. Ogni contributo può fare la differenza nel garantire cibo e supporto alle persone che hanno dovuto lasciare tutto.

Dona ora e sostieni l’intervento di COOPI in Libano.

Puoi donare tramite:

  • Bonifico bancario intestato a COOPI-Cooperazione Internazionale Iban: IT 89 A 05018 01600 000011023694 
  • Conto corrente postale n. 990200 causale: EMERGENZA LIBANO 
  • Online: dona.coopi.org/emergenza-libano 

 

*nomi di fantasia per rispettare l’anonimato