26-01-2026 | di COOPI
Giordania. L'istruzione inclusiva come percorso verso lo sviluppo sostenibile
In occasione della Giornata internazionale dell'istruzione
Nel 2026, il mondo continua ad affrontare crisi sovrapposte e sfide sempre più complesse, in particolare nella regione del Medio Oriente. A causa della sua posizione geografica in un contesto regionale fragile e instabile, la Giordania è stata significativamente colpita da queste dinamiche, con impatti visibili e duraturi su settori chiave, in particolare l'istruzione. Le pressioni economiche, le vulnerabilità sociali, il COVID-19 e il protrarsi dello sfollamento delle popolazioni rifugiate hanno ulteriormente messo in luce le lacune strutturali del sistema educativo, che colpiscono in modo sproporzionato i bambini più emarginati.
A livello nazionale, la Giordania continua a promuovere iniziative a favore dell'istruzione inclusiva, anche attraverso quadri politici volti a rendere le scuole più accessibili e rispondenti alle diverse esigenze di apprendimento. Tuttavia, nonostante questi progressi, gli interventi esistenti rimangono di portata limitata, mentre persistono gli ostacoli all'inclusione e le esigenze dei bambini con disabilità e di altri gruppi emarginati rimangono significative.
In questo contesto, il progetto "Tarabot: favorire l'istruzione inclusiva dei e delle minori con disabilità e bisogni educativi speciali a Amman, Irbid e Mafraq" – finanziato da AICS – sostiene l'attuazione dell'istruzione inclusiva attraverso un approccio integrato, incentrato sul bambino e globale. Il progetto risponde alle esigenze di protezione attraverso servizi di gestione dei casi e di orientamento, garantendo che i bambini con disabilità ricevano un sostegno e un follow-up adeguati. Allo stesso tempo, fornisce assistenza in denaro alle famiglie vulnerabili per ridurre le barriere economiche che impediscono ai bambini di accedere alla scuola e di frequentarla.
Parallelamente, il progetto rafforza il sistema educativo sostenendo le scuole affinché diventino più inclusive, anche attraverso la riabilitazione mirata e l'adattamento degli ambienti di apprendimento. Investe inoltre nello sviluppo delle capacità degli insegnanti e del personale educativo, in particolare attraverso programmi di formazione specializzata e diplomi in educazione inclusiva, fornendo agli educatori le competenze necessarie per rispondere alle diverse esigenze di apprendimento nelle classi.
Il progetto si basa sulla convinzione che l'istruzione inclusiva sia un pilastro fondamentale dello sviluppo sostenibile. Investendo in ambienti di apprendimento inclusivi, rafforzando le capacità scolastiche e migliorando l'accessibilità sia a livello fisico che pedagogico, il progetto mira a migliorare l'accesso equo a un'istruzione di qualità per tutti i bambini. Allo stesso tempo, affronta le barriere sociali ed economiche attraverso il sostegno psicosociale, i club giovanili, l'empowerment delle famiglie e la sensibilizzazione della comunità, promuovendo la partecipazione, la dignità e il senso di appartenenza.
Questo approccio è in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, in particolare l'OSS 4 sull'istruzione inclusiva ed equa di qualità, l'OSS 10 sulla riduzione delle disuguaglianze e l'OSS 17 attraverso il rafforzamento delle partnership e l'azione collettiva. Grazie a questi sforzi, l'istruzione inclusiva diventa un percorso tangibile verso la coesione sociale, la resilienza e lo sviluppo a lungo termine.
In occasione della Giornata internazionale dell'istruzione, il progetto Tarabot sottolinea l'importanza di investimenti e azioni sostenibili per tradurre in pratica gli impegni in materia di istruzione inclusiva. Riducendo le barriere e ampliando le opportunità per i bambini con disabilità, il progetto contribuisce a costruire un sistema educativo più inclusivo ed equo in Giordania.