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Contrasto alla povertà nell'area di Milano

Secondo i dati del 2020, in Italia circa 5,6 milioni di persone vivono in povertà assoluta e circa 8 milioni in povertà relativa. Nel Nord Italia, il dato peggiore.

Ogni mese, COOPI aiuta un numero crescente di famiglie e anziani in difficoltà, a Milano e nel Varesotto, distribuendo generi alimentari, ma anche prodotti per l’infanzia e beni di prima necessità. Questa attività è realizzata all’interno del progetto “Contrasto alla povertà in Italia”, finanziato principalmente dall’Organizzazione, con i fondi del 5x1000.

Le famiglie che beneficiano di questo servizio sono aumentate in modo esponenziale, a causa degli effetti socio-economici del Covid-19: nel marzo 2020, erano 140 famiglie mentre nel settembre 2021 erano 400, per un totale di oltre 1.200 persone. Gli anziani soli rappresentano l’aumento più significativo.

L’identificazione delle famiglie avviene grazie ai servizi sociali del Comune e attraverso una visita domiciliare del personale di COOPI. Ad ogni modo, l’Organizzazione opera in rete ed ha continui scambi con gli attori del programma QuBì, promosso dal Comune di Milano, per monitorare lo stato di bisogno.

Una parte dei generi alimentari sono forniti dal Banco Alimentare e la consegna avviene a domicilio, nei casi in cui l’anziano o la famiglia si trovino in grande difficoltà. A partire da settembre 2021, la distribuzione si svolge soprattutto in Piazza Selinunte, presso uno spazio assegnato a COOPI dal progetto “Luci a San Siro” (promosso dall’ALER, in collaborazione con il Politecnico ed il Comune di Milano).

Il progetto “Contrasto alla povertà in Italia” è una prosecuzione del lavoro che padre Vincenzo Barbieri, fondatore di COOPI, portava avanti in prima persona dal 1999 nell’area di Milano e che l’Organizzazione ha preso in carico, all’indomani della sua scomparsa, con l’aiuto di volontari e un operatore a tempo pieno per il coordinamento di tutte le attività.

Daniel De La Traba, operatore del progetto, afferma: “La consegna di una borsa di cibo è il primo passo per coltivare una relazione con le persone e per far emergere difficoltà e criticità nel quartiere che rimarrebbero senza risposta. Anche piccole azioni possono fare davvero la differenza nella vita di una persona.”.

In Lombardia, quasi due persone su cento sono costrette a vivere con poco più di 400€ euro al mese e Milano è la provincia dove la situazione è più critica: si contano oltre 45.000 famiglie che necessitano di sostegno. Solo nel 2020, COOPI ha distribuito 35 tonnellate di cibo.