Il mercato del lavoro a Gerusalemme Est è ostacolato dalle restrizioni imposte sui territori palestinesi occupati. La situazione ha causato un incremento della povertà e della disoccupazione, in particolare quella giovanile, con ripercussioni negative anche sull’istruzione: i report segnalano carenza cronica di studenti e un tasso di abbandono più elevato della media.
La formazione tecnico-professionale (TVET), propedeutica all’inserimento lavorativo, è fornita solo da un numero esiguo di istituti e con investimenti statali irrisori. Risulta anche scarsamente conosciuta tra i giovani, complice un programma nazionale per l’orientamento lavorativo che non ne veicola alcuna informazione.
COOPI opera nell’area per rafforzare la diffusione e lo sviluppo della formazione tecnico-professionale, in armonia con le linee guida stabilite dalla Strategia Nazionale TVET, al fine di trasferire competenze alla futura forza lavoro e formarla in modo adeguato alle esigenze di mercato. Si rivolge principalmente a coloro che hanno abbandonato l’istruzione o sono privi di educazione formale e ai gruppi svantaggiati e/o marginalizzati, coinvolgendo per estensione familiari e figure educative.
Le attività in programma mirano poi a favorire l’empowerment delle donne, il cui inserimento lavorativo è spesso precluso a causa di barriere socio-culturali. Sono previsti programmi di Start your business nei quali vengono concesse loro risorse e aiuti per sviluppare le idee imprenditoriali in grado di generare un reddito indipendente e di contribuire all’espansione di un’economia locale che sia sostenibile.
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