RCA. Sicurezza alimentare e resilienza nelle comunità di Bozoum e Paoua
08-10-2025 | di COOPI

RCA. Sicurezza alimentare e resilienza nelle comunità di Bozoum e Paoua

Tra agosto 2024 e ottobre 2025 COOPI – Cooperazione Internazionale ha realizzato, con il finanziamento della Cooperazione Italina, un progetto di sicurezza alimentare d’emergenza volto a rafforzare la resilienza delle popolazioni più vulnerabili nelle sottoprefetture di Bozoum e Paoua, nel nord-ovest della Repubblica Centrafricana.

In un contesto segnato da insicurezza diffusa, fragilità economica e ricorrenti crisi, l’intervento ha contribuito in modo concreto al miglioramento delle condizioni di vita di oltre 1.000 persone, sostenendo la ripresa dei mezzi di sussistenza e l’accesso al cibo attraverso un approccio integrato e fortemente partecipativo.

Rafforzare l’autonomia produttiva dei nuclei familiari

Il progetto ha puntato sul rilancio delle attività agricole, zootecniche e di autoimpiego come leva centrale per contrastare l’insicurezza alimentare. Complessivamente sono stati sostenuti 75 gruppi comunitari e 1.040 beneficiari individuali, con una particolare attenzione a donne, giovani e persone in condizione di vulnerabilità.

Attraverso la distribuzione di kit agricoli e produttivi – per l’orticoltura, l’agricoltura di sussistenza, l’allevamento di piccoli ruminanti e la piscicoltura – famiglie e gruppi hanno potuto riavviare o rafforzare le proprie attività produttive. I kit, certificati insieme ai servizi tecnici statali, hanno garantito l’accesso a sementi, attrezzi, animali e input di qualità, adeguati alle condizioni locali e accompagnati da momenti di formazione pratica

Formazione, competenze e buona governance comunitaria

Un elemento chiave dell’intervento è stato il rafforzamento delle competenze tecniche e organizzative. 700 beneficiari hanno partecipato a formazioni sulla gestione associativa, la pianificazione delle attività produttive e la trasparenza nella gestione delle risorse, mentre agricoltori, allevatori e piscicoltori sono stati formati su pratiche sostenibili e prevenzione sanitaria.

Particolare rilievo è stato dato anche alla formazione delle donne leader, coinvolte in percorsi su nutrizione, trasformazione e conservazione degli alimenti, rafforzando così il ruolo femminile nella sicurezza alimentare familiare e comunitaria.

Lavoro e infrastrutture: il contributo dei THIMO

Per rispondere all’elevato tasso di disoccupazione giovanile, il progetto ha attivato i Travaux à Haute Intensité de Main d’Œuvre (THIMO), coinvolgendo 940 giovani, più del doppio rispetto alle previsioni iniziali. Attraverso queste attività, i giovani hanno potuto ottenere un reddito temporaneo e contribuire allo sviluppo delle proprie comunità.

Grazie ai THIMO sono stati realizzati interventi strutturali fondamentali:

  • 26 stagni piscicoli riabilitati per 8 gruppi comunitari;
  • 58 infrastrutture di allevamento costruite o riabilitate;
  • aree agricole preparate e rese produttive per un totale di 35 ettari per colture di sussistenza e orticole.

Questi interventi hanno migliorato in modo duraturo le capacità produttive locali, creando basi solide per la sicurezza alimentare futura.

Risultati e prospettive

Le famiglie beneficiarie hanno migliorato la propria capacità di produrre cibo, generare reddito e affrontare future crisi con strumenti più solidi. Il progetto ha inoltre favorito una forte appropriazione locale, grazie al coinvolgimento delle autorità, dei servizi tecnici e delle organizzazioni comunitarie

L’intervento si inserisce in un percorso più ampio di continuità operativa di COOPI nella regione, contribuendo a rafforzare la resilienza delle comunità di Bozoum e Paoua e a costruire basi concrete per uno sviluppo più stabile e inclusivo.