Niger. 3.500 metri di canali di scolo riabilitati a Tillabéri per prevenire le inondazioni
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19-06-2026 | di COOPI

Niger. 3.500 metri di canali di scolo riabilitati a Tillabéri per prevenire le inondazioni

In Niger, tra aprile e maggio 2026, COOPI – Cooperazione Internazionale ETS ha sostenuto un’importante operazione di pulizia e risanamento dei canali di scolo in sei quartieri del comune di Tillabéri, nella regione di Tillabéry. Realizzata in stretta collaborazione con le autorità comunali, i servizi di risanamento e gli attori locali della gestione dei rischi e delle catastrofi, l’attività mira a ridurre il rischio di inondazioni, migliorare le condizioni igienico-sanitarie urbane e proteggere le popolazioni più esposte.

Grazie al lavoro di 120 operai, sono stati puliti e riabilitati 3.500 metri lineari di canali di scolo, favorendo un migliore deflusso delle acque piovane, la riduzione dell’accumulo di rifiuti e la protezione delle abitazioni dai rischi di ruscellamento e inondazione. L’intervento interessa direttamente quasi 32.000 residenti dei quartieri coinvolti, in prevalenza donne e giovani, e contribuisce a migliorare le condizioni igienico-sanitarie e a ridurre il rischio di inondazioni per oltre 62.000 persone nell’area urbana.

L’intervento rientra nella risposta al rischio “inondazioni” previsto dal Piano di contingenza multirischio del comune di Tillabéri, che individua i principali rischi a cui è esposto il comune e definisce le azioni prioritarie da mettere in pratica dinanzi alle emergenze. Il piano è stato elaborato nell’ambito progetto “REPAR – Rafforzare la preparazione e la risposta locale agli shock multirischio in Niger”, finanziato dagli Aiuti Umanitari Europei e implementato da COOPI in partenariato con Mercy Corps nelle regioni di Tillabéry e Maradi. Avviato nel maggio 2024, il progetto si concluderà nel giugno 2026 e ha contribuito a rafforzare le capacità locali di prevenzione, preparazione e risposta alle catastrofi naturali e agli sfollamenti di popolazione.

Un progetto che è di tutti

Prima dell’avvio dei lavori, COOPI ha realizzato un trasferimento di competenze e risorse a favore del comune, in particolare attraverso la fornitura di materiali per l’igiene urbana e l’accompagnamento del servizio comunale di igiene e risanamento incaricato del loro utilizzo. Il Prefetto e l’Amministratore delegato hanno svolto un ruolo centrale nella mobilitazione delle comunità, attraverso campagne di informazione e sensibilizzazione nei diversi quartieri per incoraggiare la partecipazione dei cittadini e favorire l’appropriazione locale dell’iniziativa. Hanno inoltre partecipato alla supervisione dei lavori insieme ai servizi comunali.

Per l’Amministratore delegato del comune, i risultati sono già evidenti:

Questa operazione ha reso la città visibilmente più pulita. Ha soprattutto permesso di evitare che le acque di ruscellamento invadessero le abitazioni e di ridurre i rischi di inondazione legati all’ostruzione dei canali di scolo. Il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie contribuisce inoltre a limitare la proliferazione delle zanzare e, di conseguenza, alcuni rischi sanitari come la malaria.

Un territorio esposto al cambiamento climatico

Il progetto risponde a un contesto caratterizzato da una forte esposizione del comune di Tillabéri alle inondazioni fluviali e pluviali. Ogni anno questi fenomeni compromettono le condizioni di vita delle popolazioni, causano danni alle infrastrutture e alle abitazioni e incidono negativamente sui mezzi di sussistenza delle famiglie.

Nel 2025, secondo il Comitato Regionale per la Gestione delle Inondazioni di Tillabéry, le inondazioni hanno colpito 1.450 nuclei familiari nel comune, causando la morte di tre persone e la perdita di 365 capi di bestiame. I danni hanno inoltre interessato 244 ettari di terreni coltivati, 50 granai e numerose abitazioni danneggiate o distrutte.

Più in generale, in Niger le condizioni di vita delle popolazioni urbane e rurali sono regolarmente influenzate da rischi climatici sempre più imprevedibili e difficili da affrontare a causa della loro intensità e irregolarità. In questo contesto, le azioni di prevenzione, preparazione e adattamento ai rischi climatici rappresentano una leva fondamentale per rafforzare la resilienza delle comunità più esposte.

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COOPI opera in Niger dal 2012. Ad oggi, l’organizzazione ha realizzato oltre 160 progetti che hanno raggiunto più di 8 milioni di persone, contribuendo a migliorare l’accesso ai servizi di base, rafforzare la resilienza delle popolazioni e ridurre l’impatto delle crisi climatiche in diverse regioni del Paese.