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Sviluppo economico locale e infrastrutture agro-pastorali per la resilienza comunitaria in Hodh El Chargui

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La wilaya dell'Hodh El Chargui, nel sud-est della Mauritania, possiede un importante potenziale agricolo, pastorale e commerciale. In un contesto caratterizzato da accesso limitato alle risorse naturali e alle infrastrutture produttive, aggravato dagli effetti del cambiamento climatico e dall'arrivo di rifugiati dal vicino Mali, investire nello sviluppo locale rappresenta un'opportunità concreta per rafforzare la sicurezza alimentare, la coesione sociale e la crescita economica del territorio.

Da novembre 2022 a ottobre 2027, COOPI – Cooperazione Internazionale, insieme alle ONG mauritane SOS Désert e AMAPV, realizza nei dipartimenti di Nema, Amourj e Adel Bagrou il progetto “PRODEVELOP: Promuovere lo sviluppo economico locale e la pace attraverso una strategia inclusiva di sostegno ai settori dell'allevamento e dell'agricoltura in Mauritania, Wilaya dell'Hodh El Chargui”, finanziato dalla Fondation Facilité Sahel. Il progetto mira a migliorare l'accesso delle famiglie agropastorali a infrastrutture e servizi essenziali e a rafforzarne i mezzi di sussistenza, contribuendo allo sviluppo economico e alla prevenzione dei conflitti.

Il progetto realizza 24 infrastrutture agropastorali - tra cui dighe, pozzi, parchi di vaccinazione, farmacie veterinarie e perimetri agricoli - di cui beneficeranno oltre 24.000 persone. La loro identificazione nasce da un processo di pianificazione partecipata che ha coinvolto autorità locali, società civile, giovani e donne nella definizione dei bisogni e delle priorità del territorio.

La partecipazione comunitaria continua a guidare anche la fase di realizzazione delle opere: parte delle infrastrutture viene infatti costruita con l'approccio HIMO (alta intensità di manodopera), che coinvolge gli abitanti nei cantieri, generando occupazione temporanea e rafforzando le competenze tecniche locali. Una volta completate, saranno gestite da comitati comunitari formati nell'ambito del progetto, che ne assicureranno la manutenzione e la funzionalità nel tempo.


Il progetto è finanziato dalla Fondation Facilité Sahel.