Venezuela. Assistenza sanitaria e protezione a oltre 70.000 persone
10-12-2025 | di COOPI

Venezuela. Assistenza sanitaria e protezione a oltre 70.000 persone

Si è conclusa la seconda fase della “Risposta integrata alle esigenze di emergenza della popolazione più vulnerabile in Venezuela”, portata avanti dal Consorzio CONAHVE, guidato da COOPI – Cooperazione Internazionale e co-finanziato dagli Aiuti umanitari europei, per rafforzare salute, protezione e accesso ai servizi essenziali nelle aree più vulnerabili e remote del Paese.

In un contesto caratterizzato da persistenti sfide socio-economiche e da un accesso disomogeneo ai servizi essenziali, il Consorzio CONAHVE – rete di 16 organizzazioni nazionali e internazionali coordinate da COOPI – ha raggiunto 70.636 persone in sette Stati (Amazonas, Bolívar, Delta Amacuro, Falcón, Miranda, Sucre, Zulia) e nel Distretto Capitale, superando la previsione iniziale di 58.174 beneficiari. Tra le persone raggiunte, 47.643 sono donne. L’intervento ha prestato particolare attenzione ai gruppi in condizione di maggiore vulnerabilità – bambini sotto i 5 anni, adolescenti, donne in gravidanza e allattamento e persone con disabilità – operando in contesti urbani, rurali, indigeni e fluviali e adattando le attività alle specificità territoriali, mediante coordinamento con le autorità e gli attori locali.

Salute e supporto psicosociale

L’azione ha rafforzato l’accesso ai servizi di salute primaria, salute sessuale e riproduttiva, screening nutrizionale e supporto alla salute mentale e psicosociale, raggiungendo 40.970 persone, in particolare nelle aree rurali e fluviali.

Attraverso consultazioni mediche e visite specialistiche, è stata posta particolare attenzione alla prevenzione delle gravidanze precoci e all’assistenza alle donne in gravidanza. Parallelamente, gli screening nutrizionali rivolti ai bambini sotto i 5 anni e alle donne in gravidanza o allattamento hanno contribuito a rafforzare i meccanismi di identificazione e riferimento dei casi di malnutrizione, migliorando la presa in carico delle situazioni più vulnerabili.

Acqua, igiene e riabilitazione delle strutture

Per contribuire a ridurre i rischi sanitari e migliorare la qualità dei servizi, il Consorzio ha riabilitato sistemi idrici, igienico-sanitari ed energetici in centri di salute e protezione. La distribuzione di kit igienici, kit per la purificazione dell’acqua e kit di dignità ha raggiunto oltre 11.000 persone, promuovendo pratiche igieniche adeguate e prevenendo malattie legate alla scarsa qualità dell’acqua.

Protezione e contrasto alla violenza

Le attività di protezione hanno coinvolto 29.666 persone, in un contesto in cui persistono rischi legati alla violenza di genere, alla tratta di esseri umani e allo sfruttamento minorile.

Oltre 4.000 persone hanno ricevuto assistenza individuale attraverso percorsi di case management, supporto legale e psicosociale. L’intervento ha contribuito a creare ambienti più sicuri e protettivi, rafforzando i meccanismi di referral, riducendo l’esposizione alla violenza e promuovendo approcci inclusivi rivolti a donne, adolescenti, popolazioni indigene, persone anziane, persone con disabilità e persone LGBTIQ+.

Le autorità locali e i leader comunitari hanno avuto un ruolo centrale nella contestualizzazione degli interventi, garantendone la pertinenza culturale e favorendo la sostenibilità delle azioni nel tempo.

Risposta alle emergenze climatiche

Tra giugno e agosto 2025, gravi inondazioni hanno colpito gli Stati di Amazonas, Bolívar e Delta Amacuro. Grazie all’attivazione del Crisis Modifier – un meccanismo che consente di riallocare rapidamente risorse per rispondere a nuove emergenze – il Consorzio ha fornito assistenza immediata a 2.249 persone sfollate, distribuendo beni essenziali e garantendo supporto multisettoriale nelle prime fasi dell’emergenza.

I risultati conseguiti confermano l’efficacia di un modello di intervento integrato e radicato nel territorio, capace di rispondere in modo coordinato e flessibile a bisogni complessi e in continua evoluzione.

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Dal 2018 ad oggi, COOPI ha realizzato 27 progetti in Venezuela, soprattutto in risposta alle emergenze, raggiungendo complessivamente 408.322 beneficiari diretti. Dal allora, COOPI continua a dedicarsi al miglioramento delle condizioni di vita in Venezuela, collaborando con reti, associazioni locali e autorità per rispondere alla situazione economica e sociale e ponendo particolare attenzione alle donne esposte alla violenza, alla protezione dei gruppi vulnerabili e al rafforzamento della resilienza comunitaria attraverso un approccio multisettoriale integrato.