Dove Lavoriamo

Siria

Dopo più di 8 anni di conflitto, la situazione umanitaria e di sicurezza in Siria rimane grave. La guerra in corso è causa di continui sfollamenti interni e danni massicci a case, scuole, ospedali e infrastrutture, lasciando milioni di persone bisognose di assistenza.

11,7 milioni di persone sono in stato di necessità; 5 milioni in stato di grave necessità; 10,2 milioni a rischio di esplosioni; 6,5 milioni in condizioni di insicurezza alimentare; il 2.1 milioni di bambini fuori dalla scuola; 5,3 milioni di rifugiati; 6,2 milioni di sfollati interni.

COOPI è attiva con la sua azione umanitaria in Siria dalla metà del 2016, impegnata principalmente nei settori di Sicurezza Alimentare e Protezione nelle zone rurali di Damasco e Aleppo.

Nel 2018, COOPI ha avviato un programma di protezione ad Aleppo finanziato dall'UNHCR per fornire sostegno a persone con bisogni specifici (anziani, bambini, disabili, colpiti dal conflitto armato) e ha avviato un intervento di assistenza alimentare salvavita e sostegno alla produzione agricola a livello famigliare a Ghouta est finanziato da ECHO, per fornire sostegno agli abitanti che, dopo essere sfollati, tornano nei loro villaggi distrutti dalla guerra. COOPI fornisce anche sostegno psicologico a chi ritorna nei villaggi, soprattutto donne e bambini.

 

Cover photo: Ibrahim Malla – Syrian Arab Red Crescent (SARC).


La SITUAZIONE IN Siria

0 /189

ISU - Indice di Sviluppo Umano


Fonte: UNDP - Human Development Report 2019

27,6% %

Tasso di malnutrizione infantile moderata/severa


Fonte: UNDP - Human Development Report 2019

2M

Bambini siriani fuori da scuola in Siria e nei 5 paesi ospitanti.


Fonte: UNICEF 2019

0 %

Tasso di popolazione che vive sotto la soglia di povertà


Fonte: UNDP - Human Development Report 2019

L'ATTIVITÀ DI COOPI IN Siria

4

Progetti

20.925

Beneficiari

5

Staff internazionale

98

Staff locale

ULTIME NEWS

COOPI in Siria

A sei anni dall'inizio della crisi siriana, che finora ha mietuto 400.000 vittime, sono oltre 12  milioni le persone che hanno dovuto abbandonare la...

Leggi di più arrow right