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Repubblica Centrafricana

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Da dicembre 2012, la Repubblica Centrafricana soffre una crisi umanitaria senza precedenti a causa della violenza indiscriminata contro la popolazione scatenata dai gruppi armati ex-Seleka e gli Anti-balaka e da tutte le loro scomposizioni. Gli scontri tra le due milizie hanno causato migliaia di morti e, secondo le ultime stime regionali dell’UNHCR, 1,1 milioni di centrafricani in esodo vivono attualmente in condizioni di estrema povertà in campi di rifugiati o profughi.

Secondo OCHA, più della metà della popolazione centrafricana - 2,5 milioni su un totale di 4,6 milioni - dipende dell’assistenza umanitaria per sopravvivere e circa un milione e mezzo si trova in situazione di insicurezza alimentare. Rispetto al 2014, la sicurezza alimentare in RCA tra il 2016 e il 2017 ha avuto un ulteriore contraccolpo e solo in alcune zone la situazione alimentare si è mantenuta stabile a causa della buona pluviometria registrata tra gennaio ed agosto.

In questo contesto di crisi, COOPI protegge i più vulnerabili: gli sfollati interni (IDPs), le donne vittime di abusi sessuali, le comunità vittime delle persecuzioni e vessazioni a carattere etnico - religioso. I settori prioritari di intervento sono la sicurezza alimentare, l’educazione e la protezione. COOPI lotta contro la fame distribuendo cibo e sementi e formando gli agricoltori e gli allevatori in tecniche di produzione migliorate, in una visione di sviluppo rurale comunitario. Nella lotta contro l’analfabetismo, COOPI costruisce scuole e rinforza le capacità degli insegnanti e delle autorità locali attraverso formazioni e sensibilizzazioni. Contro le violazioni dei diritti fondamentali e gli incidenti di protezione, fornisce sostegno psicosociale, garantendo l’acceso alla salute mentale alle vittime di questa violenza cieca, effettuando l’accompagnamento sul piano giuridico e medico presso altre strutture nelle zone di intervento e realizzando attività di monitoraggio della protezione, di coesione sociale e di gestione di diversi siti di rifugiati e sfollati all’interno del paese.

COOPI lavora nella Repubblica Centrafricana dal 1974 e da allora non ha mai lasciato il paese, sebbene il numero di attacchi alle organizzazioni non governative stia aumentando in maniera preoccupante (si contano più di 200 attacchi dal 2015). In  termini  di  aree  geografiche, nel 2017 e inizio 2018 COOPI ha  mantenuto  la  sua  presenza nelle aree storiche di intervento e anche ampliato la propria presenza con operazioni umanitarie su 7 prefetture: Bangui, Lobaye, Ouham Pende, Haute Kotto, Basse Kotto, Haut Mbomou, Ombella M'Poko e Ouaka.


La SITUAZIONE IN Repubblica Centrafricana

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ISU - Indice di Sviluppo Umano


Fonte: UNDP - Human Development Report 2018

63,2% %

Tasso di analfabetismo (% di adulti di 15 anni o più)


Fonte: UNDP - Human Development Report 2018

40.7 %

Tasso di malnutrizione infantile moderata/severa


Fonte: UNDP - Human Development Report 2018

0 %

Tasso di popolazione che vive sotto la soglia di povertà


Fonte: UNDP - 2018 Global Multidimensional Poverty Index

L'ATTIVITÀ DI COOPI IN Repubblica Centrafricana

29

Progetti
Fonte: Bilancio sociale COOPI 2017

239.628

Beneficiari
Fonte: Bilancio sociale COOPI 2017

18

Staff internazionale
Fonte: Bilancio sociale COOPI 2017

147

Staff locale
Fonte: Bilancio sociale COOPI 2017

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